Galliani: “Zlatan stimola i suoi compagni, ha tanta adrenalina dentro e non si accontenta mai”

Alla presentazione del libro di Zlatan Ibrahimovic, “Adrenalina“, anche Adriano Galliani è intervenuto sul palco raccontando un paio di aneddoti:

Zlatan – ha detto – sarebbe dovuto arrivare al Milan nel 2006 dalla Juventus. Braida aveva trovato l’accordo ma ancora non c’era la certezza della Champions. L’Inter è stata più rapida e l’ha preso. Quando è arrivato al Milan nel 2010, aveva vinto lo scudetto per sette anni consecutivi. Il presidente Berlusconi lo ha preso perché voleva vincere lo scudetto“.

Ieri ho esultato – continua Galliani – alla rovesciata di Ibra, insieme a Berlusconi. La sua forza la vedono tutti, ma ha una personalità che costringe gli altri a fare bene. Zlatan dà un grande stimolo ai suoi compagni, se qualcuno non fa bene lo appende al muro (ride, ndr). Ha un’adrenalina dentro ed è un condottiero nato. Ricordo il secondo anno al Milan. Dopo aver vinto 4-0 contro l’Arsenal, il ritorno lo perdiamo 3-0 ma ci qualifichiamo. Zlatan urlò come un pazzo contro Allegri nonostante il passaggio del turno. Non si accontenta mai. Vuole sempre il massimo. Sono stato al Milan per 31 anni, sono passati tanti giocatori che hanno vinto il Pallone d’Oro ma nessuno aveva la forza mentale di Zlatan“.