Tra le figure più rappresentative di questo Milan, oggi al secondo posto in campionato, c’è senza dubbio Matteo Gabbia. Il centrale classe 1999 è diventato uno dei punti di riferimento del gruppo rossonero, sostenuto dalla piena fiducia di Massimiliano Allegri e da un legame sempre più forte con la tifoseria.
A Como, nella serata del successo rossonero, Gabbia ha celebrato un traguardo importante: 100 presenze in Serie A con il Milan. Un momento condiviso con i tifosi al termine della partita e poi ricordato sui social, dove il difensore ha voluto sottolineare l’orgoglio di indossare quella che ha definito “la maglia più bella del mondo”.
Il rientro dal Villarreal ha segnato l’inizio di una nuova fase della sua carriera. Da quel momento Gabbia ha mostrato una maturità diversa, diventando un giocatore più completo e consapevole. Nel corso degli anni è riuscito a guadagnarsi la stima di tutti gli allenatori che si sono alternati sulla panchina rossonera: da Pioli a Fonseca, passando per Conceição, fino all’attuale gestione Allegri.
Dentro lo spogliatoio è ormai riconosciuto come un vero equilibratore, una presenza affidabile che trasmette calma e senso di appartenenza. Leader silenzioso che incarna alla perfezione lo spirito di questo Milan.


