L’edizione odierna de La Gazzetta dello Sport ha realizzato una lunga intervista a Mario Frick, ex attaccante di Arezzo, Verona, Ternana e Siena ed oggi allenatore degli svizzeri del Lucerna. L’ex capitano del Liechtenstein ha raccontato un retroscena che riguarda il grande Milan degli Olandesi e ha parlato anche del centrocampista rossonero, Ardon Jashari. Di seguito le sue dichiarazioni.
Frick e quella volta a San Siro
“Quando ho deciso che avrei fatto il calciatore? Alla fine degli anni 80, a 14 anni, mio padre mi portò a San Siro a vedere il Milan. Grazie a un amico entrammo negli spogliatoi e vedemmo i giocatori. Van Basten, Gullit, Baresi, Maldini… Lì dissi che avrei fatto il calciatore“.
Frick e un eventuale futuro in Italia
“Se mi piacerebbe allenare in Serie A? Sì, da voi sono stato da Dio. In estate ho parlato col Pisa, ma hanno scelto Gilardino, con cui giocavo a Verona. Destino. Ora sono concentrato sul Lucerna, da cui sono passati Jashari e Aleksandar Stankovic, il figlio di Dejan: ho allenato due fenomeni, vedrete“.


