Attilio Fontana ha rilasciato un’intervista ai microfoni di Sportitalia. Il presidente della Regione Lombardia ha parlato di quando ha conosciuto Ibra: “E stato un piacere conoscere personalmente Zlatan Ibrahimovic. Ho potuto apprezzare una persona che immaginavo diversa. Invece è intelligente, concreto e molto, molto simpatico”. Dopo di che ha aggiunto il lato che gli ha colpito di più dello svedese: “Il suo carisma. Nel consegnarmi la maglia rossonera numero 11 autografata con dedica mi ha fatto sentire come fossi un suo compagno di squadra. Mi ha incitato a non mollare, a lottare per vincere la partita contro il virus dicendomi, anche con un tono risoluto, alla Ibra, che lui e tutti i cittadini erano al mio fianco”.
Non è finita qui, perché Fontana ha anche parlato di quanto Ibra ami il pallone: “La sua immensa passione per il pallone. Una passione che mi ha detto essere diventata ancora più grande dopo l’ultimo grave infortunio. Da lì in avanti la sua voglia di giocare e di vincere è ulteriormente aumentata. E il campo lo sta dimostrando”. Ibra ha dimostrato di essere sempre se stesso e non si è smentito neanche col presidente della Lombardia.


