Intervistato da Sportitalia, l’ex allenatore del Milan, oggi al Lione, Paulo Fonseca, ha parlato di Rafael Leao: “Io non devo interferire nel momento del Milan, quello che posso dire è che le mie prime parole per Rafa sono state che poteva vincere il Pallone d’Oro, essere il miglior calciatore del mondo. Ripeto, non voglio interferire, ho lasciato tanti amici a Milano e Roma e sono club che rimarranno nel mio cuore“.
Fonseca prosegue: “So che se ne parla molto. È un giocatore che ha potenzialità, ma a 26 anni non sei più giovane. Alla sua età non c’è più tempo da perdere. Il tempo passa veloce. Sarebbe un peccato che rimanesse solo un potenziale grande giocatore. Spero si renda conto di avere i mezzi per poter competere con i più forti. Ma magari non ha la volontà o la passione di un Modric. Leao deve chiedersi dove vuole arrivare o se si accontenta così, oppure se il suo obiettivo è di diventare quello che può essere. Per noi sarebbe un peccato, perché sarebbe uno spreco se non esprimesse tutto il suo potenziale, e non si focalizzasse al 100% sul lavoro. Allegri sa trarre il meglio dai giocatori. Spero abbia un impatto positivo anche su di lui. Magari per Leao è l’occasione giusta“.



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