I dilemmi di Fonseca tra Coppa Italia e campionato. Chi schierare col Sassuolo e perché?

Siamo al lunedìlemma per parafrasare Alessandro Cattelan e una sua rubrica radiofonica. Ancora una volta il Milan ha stupito per la sua scostanza, tanto bravo a tornare inoffensivo, altrettanto ad esser nuovamente cattivo e credibile come contendent delle top 4 italiane.

Dopo i fischi, meritati, presi per lo 0-0 soporifero contro la Juventus, gli applausi per aver regolato 3-0 un Empoli che non avrà blasone ma sta giocando fin qui una buona stagione e peraltro proprio con avversari alla portata a volte era arrivato un insospettabile stop dei rossoneri.

In 48 ore c’è da preparare l’ottavo di Coppa Italia col Sassuolo, croce e delizia per il Diavolo, con la bilancia che propende più per la croce. Emiliani capolisti in Serie B, col miglior attacco e una sola sconfitta in stagione in 15 giornate. Non subisce gol in campionato da fine ottobre e ha mantenuto un’ossatura da massima serie.

Naturalmente al di là della forza dei neroverdi, paragonabile ad una squadra di A da lato destro, sarà importante capire con quale idee tattiche e di interpreti sceglierà di affrontarla Fonseca. Al Milan la semifinale manca dal 2022, la finale dal 2018 e l’ultimo successo risale al 2003, con Ancelotti ça va sans dire.

Quanto turnover fare? Con quali elementi? Con che modulo impostare la gara? Il tecnico portoghese spesso ha stupito con le sue scelte, e visto l’impegno con l’Atalanta di venerdì sera, è lecito attendersi più di qualche rotazione. Rotazioni confermate anche dallo stesso tecnico portoghese nell’intervista alla vigilia della partita (qui per leggere le sue dichiarazioni).

Non ci saranno Mike Maignan e Theo Hernandez, il primo ha subito un piccolo intervento chirurgico dentale, mentre il secondo è alle prese con una botta al piede rimediata sabato e starà precauzionalmente a riposo. In porta dunque spazio a Sportiello, con Calabria e Terracciano che faranno rifiatare Emerson e, appunto, Theo. Immaginiamo spazio anche per Tomori e Pavlovic che tanto ancora hanno da aggiustare.

A Fofana e Reijnders il tecnico non sembra volerci rinunciare ma attenzione alle sorprese dell’ultimo minuto. Pulisic è uno dei seri candidati all’esclusione da turnover, spazio quindi a Chukwueze sicuramente, ma anche a Loftus-Cheek e Abraham là davanti, con Okafor che è in ballottaggio con Leao ma che potrebbe trovare spazio se non dal 1′ almeno a gara in corso.

Nulla di scontato dunque a partire dai primi undici. Pleonastico ricordare che vincere aiuta a vincere e che i trofei ai quali si partecipa hanno comunque un peso specifico significato. Tra qualche ora intanto si capirà qualcosa in più, ma su atteggiamenti e schieramento, poche certezze.

Milan: Paulo Fonseca (Photo Credit Agenzia Fotogramma)
Milan: Paulo Fonseca (Photo Credit Agenzia Fotogramma)

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