Intervenuti a margine del webinar “Lo sport cambia la vita“, i giocatori del Milan Lucas Biglia e Matteo Gabbia hanno risposto alle domande degli studenti della Onlus Cometa. L’evento, organizzato da Fondazione Milan, ha permesso ai ragazzi di confrontarsi con i calciatori e fare loro delle domande.
Le parole di Biglia: “Ho sempre cercato di vivere il calcio con passione e di cogliere ogni opportunità pensando sempre che fosse l’ultima. Fin da bambino ho sempre dato il massimo, soprattutto nelle difficoltà e quando dai tutto te stesso non puoi avere rimpianti. Ho trovato tanta gente che mi ha aiutato nel mio percorso di crescita, indicandomi soprattutto gli errori: questo è stato fondamentale per diventare quello che sono e trovare il mio equilibrio, la mia tranquillità. Questa è la chiave, dare il massimo in ogni cosa che si fa ed essere in pace con sé stessi. Non bisogna mai accontentarsi perché la voglia di migliorare in ogni ambito della vita è la scintilla che ti fa dare sempre qualcosa in più. Fuori dal campo, la cosa che conta di più è essere sempre me stesso, essere Lucas, indipendentemente dalla fama e dalla notorietà che il calcio mi ha dato“.
Le parole di Gabbia: “Non sempre si riescono a raggiungere gli obiettivi e le vittorie ma se affrontiamo il percorso che abbiamo davanti con amore e passione non dobbiamo avere rimpianti. Io ho esordito davanti a mio nonno, abbonato al Milan da cinquant’anni, sempre nello stesso posto. È stata forse l’emozione più grande della mia vita. I miei nonni sono sempre stati importantissimi per me così come i miei genitori che mi hanno insegnato il rispetto e l’educazione. Cerco di fare sempre del mio meglio e ogni giorno lavoro per diventare un giocatore migliore per quelle che sono le mie potenzialità“.

