Rebic a Firenze è (quasi) l’ultima spiaggia. Occasione da sfruttare per non avere rimpianti

Ante Rebic è una delle più grosse delusioni della stagione del Milan. Il croato, dopo aver messo a segno una doppietta alla prima giornata in casa contro l’Udinese, è andato via via spegnendosi e, tra infortuni e prestazioni opache, non ha inciso minimamente. Dal 13 agosto in poi, infatti, anche se ha avuto diverse occasioni da titolare o a partita in corso, soprattutto nel 2022, è entrato nel tabellino soltanto per il gol a porta vuota messo a segno contro l’Empoli su assist di Leao. Nel 2023, invece, Rebic è stato titolare soltanto nella sciagurata gara casalinga contro il Sassuolo ma, un po’ come tutta la squadra, fu ampiamente insufficiente.

Rebic tra mercato e passato, a Firenze per lasciare il segno

Sabato sera il croato sarà chiamato a sostituire Rafael Leao, squalificato dopo l’ammonizione per proteste rimediata domenica scorsa contro l’Atalanta. Un’occasione che Rebic non può non sfruttare per cambiare il senso di una stagione sottotono, decisamente la peggiore da quando è al Milan.

Dopo le prime due stagioni in doppia cifra e in cui si è reso protagonista di un grande girone di ritorno, ricordiamo i suoi tanti gol nel 2020 soprattutto nel post lockdown, Ante ha sofferto tantissimo per problemi muscolari, prima, e, dalla scorsa stagione, per la concorrenza di Rafael Leao nel suo ruolo di esterno alto a sinistra. Due intoppi che ne hanno condizionato le ultime due stagioni al Milan e che ora lo spingono verso l’addio in estate. La società, infatti, sembra intenzionata a cercare un acquirente per Ante e valuterà le offerte che arriveranno. Soprattutto in Germania e dalla Bundesliga, campionato da cui proviene, Rebic sembra avere diversi estimatori.

Nuovo ruolo e affinità con Theo, le armi di Rebic per convincere Maldini

Sabato sera a Firenze, però, come detto, Rebic ha la sua possibilità, forse l’ultima, per scrivere ancora qualcosa di importante con la maglia del Milan. Già nel febbraio 2020, d’altronde, Ante lasciò il segno al Franchi e, quindi, è uno stadio che gli porta bene. All’epoca giocava al fianco di Ibrahimovic. Sabato sarà, molto probabilmente, almeno all’inizio, Olivier Giroud il suo compagno di reparto.

Con il nuovo modulo, così come si è visto con Leao, Rebic giocherà più centrale e potrebbe sfruttare le sue capacità realizzative ed il fatto di agire più vicino alla porta. Dalle sue parti, poi, arriverà spesso, con la sua spinta offensiva, Theo Hernandez. I due hanno sempre avuto un’intesa particolare e, dalle loro giocate e dai loro fraseggi, nella seconda parte della stagione 2019/2020 ed in quella successiva, sono arrivati molti gol rossoneri. Un’intesa da ritrovare per giocarsi bene quella che potrebbe essere l’ultima spiaggia.

Milan: Ante Rebic (Photo Credit: Agenzia Fotogramma)
Milan: Ante Rebic (Photo Credit: Agenzia Fotogramma)
Lino Dimitri
Lino Dimitri
Giornalista 35enne, Carmelo Dimitri è iscritto all'ordine dei Pubblicisti dal 2012. Dal 2010 collabora, a vario titolo, e scrive per diverse testate online, nazionali e non. Si occupa di Milan dal Settembre del 2011 e segue il calcio da quando era piccolissimo. Le sue più grandi passioni sono il calcio, il Milan e la scrittura. Attualmente è editorialista di punta nella redazione di MilanPress.it.

Condividi

Più letti

Leggi anche
Milanpress

Milan, adesso inizia la vera stagione: sei in grado di reggerla?

Cinque giornate per conoscersi, sperimentare, sbagliare e correggere. Una...

Il primo Milan di Amorim dopo la sosta: cosa dobbiamo aspettarci davvero?

È stata lunga, forse troppo, la sosta Nazionali in...