Bakayoko in, Pobega e Vranckx out: Pioli e la gestione delle alternative in mediana nel 2023 (e non solo)

All’indomani di una sconfitta meritata per quanto dimostrato nei 96′ giocati al Franchi, uno dei temi più dibattuti sui social e non riguarda l’utilizzo di Tiemoue Bakayoko. Il francese è stato issato come esempio di gestione della rosa da parte di Stefano Pioli, il quale lo ha preferito ad altri elementi della rosa come Tommaso Pobega e Aster Vranckx per sostituire lo stanco Ismael Bennacer.

Il numero 41 non ha vissuto una buona seconda parentesi in rossonero dopo quella della stagione 2018/2019 ed a giugno sembra destinato a salutare Milano e il Milan. Scadrà il prestito biennale dal Chelsea e l’obbligo di riscatto non verrà attivato nemmeno dalle condizioni poste in sede di negoziazione da parte dei Blues. In questo 2023, però, il tecnico emiliano ha chiamato in causa ben due volte a gara in corso l’ex Monaco: fiducia per lui o poca fiducia nelle altre alternative?

Pioli: gestione delle risorse discutibile?

Sono due i fattori principali che sorprendono nella gestione delle forze a centrocampo da parte dell’allenatore rossonero: la situazione contrattuale dei tre giocatori e le sue parole. Partiamo dalla prima.

Bakayoko è considerato in partenza da diverse sessioni di calciomercato, non ultima quella di gennaio dove fino alla chiusura si parlava di un addio direzione Turchia. A differenza sua, Pobega è un prodotto del settore giovanile di proprietà del club, mentre Vranckx si trova in Italia in prestito con diritto di riscatto dal Wolfsburg (12 milioni di euro e 15% sulla eventuale futura rivendita).

Difficilmente quest’ultimo verrà riscattato vista la poca considerazione avuta finora, ma tutto ciò fa riflettere: non è meglio puntare su un giocatore da valorizzare e poi eventualmente da riscattare piuttosto che su uno al passo d’addio? Anche l’età è una discriminante: il francese ha 28 anni, l’italiano 23 e il belga 20.

A questo si aggiungono le parole di Pioli, il quale non ha mai nascosto un certo tipo di apprezzamento verso il giovane talento di proprietà del Wolfsburg. Finora, però, sono solo 160 i minuti totali concessi, con una sola titolarità (in Coppa Italia contro il Torino). Ad inizio anno si esprimeva così su di lui: “Vranckx ha ottime qualità e si sta inserendo bene: troverà il suo spazio“.

Non ultima, appare particolarmente curiosa la gestione di Pobega, spesso utilizzato nella prima parte di stagione sia da titolare che da prima riserva: cos’è successo in questo 2023? Solamente 5 presenze in 13 gare, di cui 2 da titolari (a Lecce e in Coppa Italia contro il Torino).

In conclusione: la sconfitta di Firenze non è dovuta a Bakayoko, per altro entrato in un momento di spinta dei rossoneri, ma il suo reinserimento fa pensare circa le posizioni dei suoi colleghi in mediana, soprattutto in vista dell’ultima porzione di annata.

Milan: Tiémoué Bakayoko (Photo Credit: Agenzia Fotogramma)
Milan: Tiémoué Bakayoko (Photo Credit: Agenzia Fotogramma)
Daniele Minini
Daniele Minini
Giornalista pubblicista, appassionato di sport. 25 anni. Ho studiato lingue, sono laureato in Scienze della Comunicazione e frequento un Master in Giornalismo. Multitasking e sempre pronto a imparare.

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