La corsa alla presidenza della FIGC entra in una nuova fase. Dopo le resistenze iniziali, una parte dei club di Serie A sembra orientata a sostenere Adriano Galliani, in vista dell’assemblea elettiva del 14 dicembre e della presentazione delle candidature con scadenza 4 novembre. Una svolta che modifica gli equilibri e sorprende Giovanni Malagò, il cui nome resta al centro delle manovre per la successione federale. L’ex presidente del CONI si è detto “sorpreso e dispiaciuto” per il cambio di posizione di alcune società.
Galliani torna in corsa per la Figc
La candidatura dell’ex dirigente di Milan e Monza, inizialmente accolta con freddezza da diversi club, sta guadagnando spazio. Il quadro resta aperto e le prossime settimane saranno decisive per capire se la Serie A riuscirà a convergere su un nome condiviso. Malagò, intanto, intravede segnali: «C’è un’atmosfera diversa».
Ulivieri (Allenatori): «Allenatori e calciatori con la Serie A»
Renzo Ulivieri, presidente dell’Associazione italiana allenatori, conferma la posizione delle componenti tecniche, che valgono il 30% dei voti. «In questo momento la nostra posizione ufficiale è una posizione di attesa», spiega. L’associazione si confronterà con i presidenti dopo l’ingresso di Galliani nella partita, prima di definire il proprio orientamento. L’obiettivo è arrivare a una scelta condivisa per il futuro della Federazione.


