Il nuovo corso della FIGC con Paolo Malagò è iniziato da meno di due mesi, ma ci sono già stati tanti grattacapi. Prima la situazione Maldini-Leonardo-Pirlo e ora quella legata a Diana Bianchedi.
Questa mattina Malagò ha annunciato che sarà lei la nuova capo delegazione della nazionale italiana, una scelta che però non ha convinto il CONI, che ne ha parlato in un comunicato.
Il comunicato del CONI
In relazione a quanto apparso oggi su alcuni organi di stampa relativamente ad un annunciato incarico di rilievo in ambito FIGC per il vicepresidente vicario del CONI, si comunica che, ai sensi dello Statuto e delle Leggi vigenti, sono stati prontamente attivati gli uffici preposti e gli organismi competenti al fine di valutare eventuali profili di opportunità, inconferibilità e incompatibilità, a tutela della Giunta Nazionale.
La risposta della FIGC
Non si ravvisa alcun conflitto di interessi nella nomina di Diana Bianchedi, vicepresidente e membro della Giunta del Coni, a capo delegazione della Nazionale italiana di calcio. Non c’è né norma statale né statutaria che preveda espressamente un’incompatibilità tra il ruolo di membro di Giunta del Coni e un incarico federale; né si ritiene che l’incarico possa configurare il conflitto di interessi permanente richiamato dall’articolo 7 dello statuto del Coni. Si tratta di un ruolo di mera rappresentanza.


