Arrivano degli accordi storici che riguardano la Fifa e la FIFPRO (il sindacato internazionale dei calciatori). Come riporta Calcio e Finanza, i due organi hanno annunciato infatti una riforma complessiva del sistema internazionale dei trasferimenti.
Nuova piattaforma per il regolamento
Si parte dalla creazione di una nuova Piattaforma Globale di Dialogo Sociale, attraverso la quale le future modifiche al Regolamento FIFA sullo status e sui trasferimenti dei calciatori saranno negoziate collettivamente. L’obiettivo alla base della nuova architettura è quello di garantire il fatto di apportare eventuali modifiche al sistema dei trasferimenti con un consenso e non più attraverso decisioni unilaterali.
Le commissioni
Un’altra delle novità nel testo del nuovo regolamento è legata al riconoscimento, per la prima volta a livello globale, di una partecipazione dei calciatori al valore economico generato dal proprio trasferimento. Come spiegato da Calcio e Finanza, i giocatori con uno stipendio annuale pari o inferiore a 150.000 euro avranno diritto a una quota diretta per il trasferimento generata dal loro passaggio: un minimo obbligatorio del 5% versato direttamente dal club cedente.
Basta fuori rosa
Un altro elemento dell’accordo introduce il divieto di alcune pratiche abusive che hanno spesso interessato i calciatori. Un grande stop dunque a retrocessioni punitive, allenamenti in isolamento, trattenimento dei passaporti e altri abusi. I club che non rispetteranno tali obblighi saranno esposti a conseguenze sportive ed economiche.

