Femminile, Dowie: “Avrei lasciato l’Australia solo per il Milan. Voglio fare la storia con questo club”

Lunga intervista al portale Beyond 90 per l’attaccante del Milan Femminile Natasha Dowie, arrivata in rossonero in questa stagione: “A volte mi sembra surreale. Con un paio di cari amici di squadra, a volte ci diciamo ‘come se giochiamo per il Milan’, quindi è davvero bello. Non sono venuta qui per il nome e l’importanza del club, sono venuta qui per vincere. Per me significherebbe tutto vincere il campionato. Sarebbe così speciale fare la storia ed essere le prime a vincere qualcosa con il Milan Femminile Voglio vincere ogni trofeo“.

L’inglese prosegue: “Per me vincere è la cosa più importante e posso vedere lo stesso nello staff tecnico e nella direzione in cui sta andando la squadra femminile. Le strutture qui sono le migliori che abbia mai avuto in carriera. Anche il nostro allenatore ha giocato per il Milan, è molto rispettato e penso che sia importante per la squadra femminile avere qualcuno come lui che ci spinge a competere e vincere. Si sente la passione all’interno del club e degli italiani in generale. Lo adoro! Gli australiani sono molto appassionati di calcio, ma c’è qualcosa di diverso nel calcio europeo. È bello essere coinvolti. Anche senza fan alle partite a causa del COVID, abbiamo alcuni sostenitori che ci seguono in giro e non vedo l’ora che i fan tornino negli stadi, così posso avere un’idea di com’è qui“.

Dowie sta studiando l’italiano: “Non dirò che è una lingua facile, ma sto cercando di imparare. Devo dare molto credito agli italiani perché ci stanno provando anche con l’inglese, il che a volte è un male per me. Se provano a parlare inglese, allora non imparo molto l’italiano! Ho il mio dizionario italiano e sto cercando di memorizzare un paio di frasi. Comincio a capire le cose ma sono molto lontana dal parlare italiano. Se devo essere completamente onesta, ovunque io giochi, che sia il Liverpool, il Milan o il Melbourne Victory, tendo sempre ad avere lo stesso approccio ovunque vada e ad essere il miglior professionista. Voglio dare tutto quello che posso dare. Ho solo una carriera e non voglio avere rimpianti. Per me è sempre la stessa mentalità. Ho lasciato l’Australia, che è la mia seconda casa perché voglio vincere di nuovo qualcosa. Non me ne sarei andata per nient’altro e dimostra quanto il Milan significhi per me. Abbiamo sicuramente una squadra che può fare grandi cose quest’anno, ma non sarà facile perchè il campionato è molto competitivo“.

Dowie conclude: “Sono una giocatrice che dà sempre il 100%. Ovunque sono andata, ho segnato gol e questo è qualcosa di cui sono molto orgogliosa. Nazionale? Voglio concentrarmi sul giocare per il Milan, giocare bene, fare gol e se questo mi permette di rappresentare il mio Paese sarebbe incredibile, un sogno che si avvera. Futuro da allenatrice? Amo allenare, è qualcosa che mi appassiona davvero. Potrei innamorarmi dell’Italia e chi lo sa, forse allenerò il Milan con il mio fluente italiano!“.

Giovanni D'Avino
Giovanni D'Avino
Giornalista pubblicista dal 2016, sono praticamente nato con la passione per il giornalismo ed il calcio, soprattutto quello a tinte rossonere. Mi occupo di Milan dal 2012, attualmente sono Coordinatore di redazione di MilanPress.it e collaboro anche con il sito SportCampania.it.

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