lunedì, Giugno 27, 2022

Faivre: “Quale giocatore del Brest non sarebbe lusingato dall’interesse del Milan? Ho avuto contatti ma non sono ossessionato”

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La sua intervista di qualche giorno fa alla Gazzetta dello Sport aveva fatto storcere il naso sia al suo club, il Brest, che al Milan. Romain Faivre torna a parlare, stavolta ai taccuini di Ouest-France, cercando di chiarire il senso delle sue dichiarazioni. Queste le parole di Faivre: “Posso capire che ha fatto molto rumore quell’intervista. Ma il mio obiettivo era presentarmi, parlare delle mie prestazioni, delle mie qualità e dei miei difetti. Nient’altro. Quale giocatore dello Stade Brestois non sarebbe lusingato dall’interesse del Milan? È logica. Ho avuto contatti con il club ma non sono ossessionato. Sono concentrato sullo Stade Brestois, l’ho detto prima e cerco di dimostrarlo ogni fine settimana“.

Faivre prosegue: “Ho messo in chiaro che nel calcio ho grandi obiettivi e ambizioni. Devo farlo passo dopo passo, devo prepararmi. Se vado in un altro club, che sia il Milan o altro, o anche se rimango allo Stade Brestois mi alleno solo per essere migliore degli altri. Faccio attenzione al mio fisico, alla mia dieta, al mio sonno. Aggiungo tutti questi piccoli dettagli che potrebbero farmi andare in una squadra come il Milan. Per il momento sono allo Stade Brestois e questa è la cosa più importante. Capisco i tifosi, ma assicuro loro che sono concentrato solo sulla squadra. Non ho mai detto che volevo andarmene o cose del genere. Non voglio passare per un giocatore che parla troppo. Sono un ragazzo semplice che si diverte a giocare a calcio e ha le stelle negli occhi quando i grandi club sono interessati“.

Faivre conclude: “Boicottare la trasferta a Strasburgo è stato un errore giovanile, lo fanno tutti. Ho imparato da questo evento, sono cose che non rifarò. Avevo dei rimpianti ma è stata una mia decisione, non possiamo tornare al passato. Dove mi vedo a gennaio? Al momento sono al Brest, se dovessi esserlo ancora per qualche anno mi piacerebbe, non c’è problema. Non sappiamo di cosa sia fatto il destino, non so ancora cosa può succedere ma penso di partita in partita, passo dopo passo. Ho fiducia in me stesso, sono sicuro delle mie capacità, devo ancora migliorare alcune cose. Ma quale giovane oggi non avrebbe ambizioni? Sarebbe ipocrita dire che nessuno ci pensa. Giochiamo a calcio per questo. Il passaggio al Milan? Non è successo… Fine. Forse è una cosa brutta, forse è una cosa buona, non lo sappiamo“.

Romain Faivre - Milanpress, Robe dell'altro Diavolo
Romain Faivre – Milanpress, Robe dell’altro Diavolo

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