Como, Fabregas in conferenza: “Se questa partita la rigiochiamo così, la vinciamo. Quanto mi dà fastidio? Se non ti dà fastidio questo…”

Le parole di Cesc Fabregas in conferenza dopo Como-Milan.

Fabregas in conferenza

“Come si approccia un allenatore dopo una partita così? Penso che è la cosa più importante, oggi e domani. Normalmente parlo dopo le partite, oggi no. Era un momento difficile, speciale. I ragazzi hanno fatto molte cose bene, hanno lottato fino alla fine, meritavano magari un po’ di più. Cosa puoi dirgli? Oggi si va a dormire con la frustrazione che si deve gestire nel calcio e nella vita. Domani parleremo con la mente più lucida e si ricomincia”.

Secondo tempo: “Abbiamo iniziato bene secondo me, creando e dominando. Un’altra palla persa in un’azione superficiale e ti hanno fatto un contropiede uno che gioca con la Francia e uno con il Portogallo. Abbiamo continuato, poi negli ultimi 10 minuti in un blocco molto basso volevamo sempre entrare dentro. E alla fine ti hanno fatto un altro gol. È parte del processo. S’impara così, anche con schiaffi. Io mi ricordo da piccolo: quando mi comportavo male, mi ricordo di una volta che mia mamma mi ha dato uno schiaffo. Fa molto male imparare così, ma bisogna continuare”.

“Quanto mi dà fastidio? Se non ti dà fastidio questo, è meglio non giocare. Ovvio che lo dà, ma oggi la mia responsabilità è anche quella di essere molto lucido e mandare il messaggio giusto. È il tipico momento in cui vieni qua infastidito ed è facile utilizzare parole che domani potrei ritrattare. Orgoglioso dei ragazzi. Oggi è difficile. Poche cose posso rimproverare oggi. Penso che se rigiochiamo un’altra volta questa partita in questa maniera, la vinciamo. La gente a cui piace il risultatismo, oggi sarà contenta. Alla gente a cui piace il calcio, sa che 8 volte su 10 la vinci. Per me conta anche come vuoi perdere. Questa squadra è arrivata al punto che facciamo una partita bellissima e perdiamo 1-3. Secondo me analizzando il Milan, come giochiamo noi e come giocano loro, c’erano solo due opzioni: perdere palloni stupidi e in contropiede o con la genialità di qualcuno. Nel secondo tempo hanno fatto gol nella prima giocata loro offensiva. Seconda palla persa, transizione e terzo gol. Fa molto male, ma bisogna continuare a lavorare”.

Rabiot e Maignan: “Hanno fatto una partita clamorosa individualmente. Ma questo non vuol dire che abbiamo giocato male il secondo tempo. La squadra ci ha provato. Giocando così, ciò che penso è che il calcio ti deve dare di più. Non è stata la nostra notte, bravo il Milan e noi continuiamo sulla nostra strada”.

1 commento

Comments are closed.

Condividi

Più letti

Leggi anche
Milanpress

Serie A, le punte più preziose secondo Transfermarkt: Goncalo Ramos giù dal podio

Chi sono gli attaccanti di maggior valore nel nostro...

Frosinone, Alvini: «Con la Cremonese pareggiai 0-0 contro il Milan, ma…»

Massimiliano Alvini, allenatore del momento con il suo Frosinone...

Nations League, che partita Francia-Belgio 4-1! Moreira protagonista, Maignan e Rabiot…

Finisce allo Stade De France una partita incredibile per...

Ex Inter, Sneijder: «Non puoi non considerare Milan, Juve e Napoli come avversarie per lo scudetto»

Invitato al Festival dello Sport, Wesley Sneijder ha parlato...