L’ex difensore del Milan Adil Rami ha rilasciato un’intervista ai microfoni del quotidiano francese L’Equipe nella quale ha ribadito il suo malcontento per la conduzione tecnica di Filippo Inzaghi al Milan durante la stagione 2014/15. Non è la prima volta che l’ex calciatore attacca l’allenatore oggi alla guida del Palermo.
“L’istruzione dell’allenatore che non ho capito? Pippo Inzaghi al Milan. Credo che sia stata una delle peggiori che abbia ricevuto nella mia carriera. Ne ho avute di brutte, potrei elencarle tutte… Un giorno, dopo aver giocato diverse partite consecutive, vedo che non sono nella formazione titolare. Chiama 4-5 giocatori della squadra e dice: ‘Ecco, farò delle scelte, dovrete accettarle’. Intervengo, dico che non capisco, ho l’impressione che non giocherò. Mi dice: ‘Se non ti faccio giocare quella partita, è perché giochiamo contro la Fiorentina’. Avevamo un difensore centrale che si chiamava Cristian Zapata. Mi dice: ‘Non ti faccio giocare questa partita perché Zapatá è colombiano e preferisco fidarmi di lui in questa partita perché dovrà affrontare Juan Cuadrado, anche lui colombiano’. Lo guardo e gli dico: ‘In questo caso sono morto, non c’è nessun francese che gioca in attacco in Italia!’. Ma parlavo male l’italiano e lui non capì la mia frase. Era così ridicolo. E lì mi sono detto: ‘Sono di fronte all’allenatore più incapace che abbia mai visto in vita mia‘. Non avevo mai sentito una scusa del genere“.



[…] C’è stata anche competizione tra di noi, inevitabilmente, ma il rapporto rimane amichevole. Oggi Adil conosce meglio i giocatori ed è più aggiornato sulle ultime notizie. Io devo rimettermi in gioco, […]