L’ex direttore sportivo del Milan Massimiliano Mirabelli ha rilasciato delle dichiarazioni in merito al passato in rossonero e a un colpo di mercato sfiorato: Cristiano Ronaldo.
Le parole di Mirabelli
«La proprietà cinese ci aveva dato appoggio economico. Ci avevano dato come impostazione il fatto di svecchiare, avevamo una rosa che era ben datata. Dovevamo cercare di ringiovanirla e prendere giocatori futuribili e così abbiamo fatto. Forse 240 milioni sono un po’ troppi, ma abbiamo cercato di prendere tutte quelle future star. Ci hanno chiesto pure una grande star: noi contattammo e trovammo pure l’accordo per portare al Milan Cristiano Ronaldo.
La proprietà cinese ci chiese di fare un colpo ad effetto. In quel periodo c’era Cristiano Ronaldo che aveva avuto problemi fiscali e delle problematiche al Real Madrid. Alla finale a Cardiff, Juve-Real Madrid, ci incontrammo con Jorge Mendes. Abbiamo messo su questa proposta, questa idea: trovò Cristiano molto affascinato. Quando ci parlammo io, Fassone e anche Gattuso lui disse: “Vengo al Milan, non ho mai fatto l’Europa League e vengo per vincerla”. Si era creato una motivazione importante, non sminuiva il fatto che non veniva a fare la Champions. Lui voleva vincere l’Europa League, era motivatissimo. Avevamo raggiunto tutti gli accordi: con il Real Madric, con Jorge Mendes per quanto riguarda il giocatore. Era tutto ok, dopo i cinesi si tirarono indietro. Era un’operazione da 100 milioni di euro».


