L’ex giocatore del Milan Gianluigi Lentini ha rilasciato un’intervista a Radio Serie A in cui ha anche parlato del suo passato rossonero e di Rafa Leao. Queste le parole di Lentini:
Su chi gli piace vedere: “Mi piace e mi rivedo molto, sia come caratteristiche che come modo di pensare, in Leao, che ha qualità in cui mi rivedo. È molto bravo, ha una forza fisica eccezionale, ha caratteristiche che più o meno avevo io. Credo si diverta quando gioca, lo vedo sempre ridere e contento. Fischi? Succede un po’ a tutti, non sempre si può giocare bene e dare il 100%, anche perché se non stacchi mai mentalmente alla fine lo paghi”.
Sul passaggio al Milan: “Non ne volevo sapere perché sono uno che si affeziona ai luoghi dove è cresciuto. Volevo rimanere a Torino ma non è stato possibile, poi sono andato al Milan convinto da Berlusconi e Galliani che mi volevano fortemente. Alla fine sono andato volentieri e ho avuto la possibilità di vincere scudetti e Champions League, per cui sono contento della scelta fatta. Aneddoti? Ho fatti qualche pranzo ad Arcore e qualche giro in elicottero. Berlusconi e Galliani mi sono rimasti nel cuore, in quel passaggio al Milan gliene ho fatte passare tante, gli chiedo scusa ancora adesso (ride, ndr), però ero un ragazzo così”.
Sull’addio al Milan: “Dopo l’incidente dovevo fare qualcosa di importante in una partita importante, e l’opportunità c’è stata con Milan-Ajax, finale di Champions League. Era un periodo in cui stavo giocando con continuità e avevo dimostrato di esserci ancora, ma Sacchi non mi ha fatto giocare. Dopo non aver giocato quella partita ho mollato, mi sono rotto di lottare e soffrire per niente, ho preferito andare all’Atalanta di Mondonico in un calcio più tranquillo”.


