Ex Milan, Brahim Diaz è il miglior giocatore della Coppa d’Africa ma non vince in finale: “La mia anima fa male”

Una finale da cancellare nella memoria del Marocco. Il Senegal vince 1-0 a Rabat contro la Nazionale ospitante della Coppa d’Africa e spezza i cuori di tutti i tifosi marocchini: nemmeno in questa grossa occasione la rappresentativa del Nord riesce a spezzare il tabù seconda stella continentale. 

Nella notte di Sadio Mané, un ex Milan ha vissuto il momento peggiore della sua carriera. Un calcio di rigore discusso e che ha portato al ritiro momentaneo del Senegal negli spogliatoi è stato calciato da Brahim Diaz centralmente, con alcuni spettatori che hanno pensato all’errore volontario. In questo modo, il trequartista del Real Madrid ha bruciato l’occasione che avrebbe fatto esultare il Paese intero. Una competizione trionfale personalmente, in qualsiasi caso: l’AFCON ha riconosciuto Diaz come il miglior giocatore del torneo. Ma sui social il marocchino si sfoga.

La mia anima è dolorante. Ho sognato questo titolo per tutto l’amore che mi avete dato, per ogni messaggio, per ogni dimostrazione di sostegno che mi ha fatto sentire come se non fossi sola. Ho combattuto con tutto quello che avevo, con il cuore prima.

Ieri ho fallito, me ne assumo la piena responsabilità, e chiedo scusa dal profondo del cuore.

Sarà difficile per me rialzarmi, perché questa ferita non guarisce facilmente, ma ci proverò. Non per me, ma per il bene di tutti quelli che hanno creduto in me, e per tutti quelli che hanno sofferto con me.

Continuerò ad andare avanti finché un giorno potrò ricambiarti tutto questo amore ed essere orgoglioso del popolo marocchino.

Sempre Marocco“. 

 
 
 
 
 
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