L’ex rossonero Francesco Coco ha rilasciato un’intervista al Corriere della Sera in cui ha parlato anche dell’addio al Milan e di Sergio Conceicao. Queste le parole di Coco:
Sul suo trasferimento dal Milan al Barcellona: “In un primo momento mi ero opposto alla corte dei blaugrana ma poi litigai con Terim e chiesi io il trasferimento negli ultimi giorni di mercato. La primavera successiva Ancelotti mi richiamò al Milan ma ormai era tardi. Pochi mesi dopo passai all’Inter. In Spagna trovai un ambiente con un approccio al calcio diverso. Deve capirmi, ero reduce dal Milan di Berlusconi che nella prima decade della sua gestione aveva solo campioni e una organizzazione top della società. Avevo esordito a 17 anni pur avendo davanti il miglior terzino sinistro del mondo, Paolo Maldini. In Spagna si viveva il calcio con più leggerezza”.
Su come vede Conceicao: “Per come lo conosco è un combattente, un passionale. Sta soffrendo, si vede. Farà di tutto per vincere la Coppa Italia e poi, lo ha detto, parlerà lui. Secondo me può succedere di tutto”.


