André Silva ha realizzato il suo obiettivo: nove anni dopo aver lasciato il club, l’attaccante portoghese ex Milan è tornato al Porto, la squadra che lo ha cresciuto e lanciato nel calcio professionistico. Il classe 1995 ha fatto il possibile per concretizzare il ritorno nella società biancoblù.
Secondo quanto riportato da Record, il giocatore ha accettato una riduzione dello stipendio superiore al 30% rispetto a quanto percepiva all’Elche pur di riabbracciare il club dove aveva mosso i primi passi. Una scelta che testimonia il forte legame dell’attaccante con il Porto e la volontà di tornare in un ambiente che conosce bene.
Il sacrificio economico di Andrè Silva per il ritorno
André Silva non ha esitato a rinunciare a una parte importante dei propri guadagni per indossare nuovamente la maglia biancoblù. Dopo diverse esperienze in carriera, l’attaccante ha scelto di puntare sul fattore emotivo e sulla possibilità di rilanciarsi proprio nel club che lo aveva portato alla ribalta.
Il ritorno al Porto rappresenta quindi un nuovo inizio per André Silva, che ritrova la squadra con cui aveva esordito in prima squadra e con cui aveva attirato l’attenzione del calcio europeo. A nove anni di distanza, il portoghese torna alle origini con l’obiettivo di ritrovare continuità e lasciare ancora il segno con la maglia che ha sempre considerato speciale.


