L’ex giocatore del Milan José Altafini ha rilasciato un’intervista a La Gazzetta dello Sport in cui ha parlato anche di alcuni momenti in rossonero. Queste le sue parole:
Su Rocco che lo chiamava Iosé: “Una volta al Paròn feci uno scherzo e saltai fuori da un armadietto mezzo nudo, lui prese un tal spavento: ‘Iòse ti xe un mona’. Qualche tempo dopo, spinto dai compagni, feci lo stesso scherzo a Liedholm. Il Barone rimase imperturbabile, una sfinge. Con la sua voce pacata disse: ‘Giose, non è questo tuo armadietto'”.
Sui gol che ricorda con più affetto: “La doppietta a Wembley, nel 1963, prima Coppa dei Campioni vinta da una squadra italiana, contro il Benfica di Eusebio. All’intervallo Rocco mi disse: ‘Me sa che gà razon Gipo: ti xe un coneio’. Voleva caricarmi, infatti entrai in campo e decisi quella finale. Alla fine il Paròn mi coccolava: ‘Ciò, Iòse, ti xe un gran zocadòr'”.


