Massimo Moratti ha rilasciato interviste ai microfoni di Gazzetta dello Sport e Corriere della Sera in vista del suo 80º compleanno, festeggiato il prossimo venerdì. L’ex presidente dell’Inter ha parlato anche del Milan, rivale cittadina: ecco le sue dichiarazioni.
Sulle rivali storiche Milan e Juventus: “Ma il vero avversario non era e non è il Milan, è sempre stata la Juve“.
Sul rapporto con Berlusconi: “Di grande lealtà e correttezza. Entrambi abbiamo dato tanto per il bene dei nostri colori e malgrado avessimo idee diverse la simpatia reciproca non era in discussione. Anche se non gli ho mai creduto quando diceva di tifare per entrambe le squadre di Milano…“.
Sulle cessioni di Milan e Inter da parte di Berlusconi e Moratti: “Ragioni economiche. Abbiamo visto, tutti e due, l’esplosione dei costi e una passione che non teneva il passo delle ambizioni. Ho sempre pensato che fosse giusto cedere a società internazionali. Adesso si preferiscono i fondi: però, diciamolo, un gruppo familiare, una proprietà precisa, sono comunque un punto di riferimento più semplice, anche per la squadra che deve vincere le partite“.
Sui derby stagionali: “Resta un mistero non avere battuto il Milan, ma lo scambio volentieri con tutto quello che abbiamo fatto dopo“.


