Nell’edizione de La Gazzetta dello Sport di ieri, l’ex team manager dell’Ajax David Endt ha rilasciato un’intervista ricca di spunti, soffermandosi – oltre che sul protagonista della stessa, Cristian Chivu – anche su Zlatan Ibrahimovic. Una figura che Endt conosce bene fin dagli inizi della sua carriera e che oggi dovrebbe rappresentare un punto di riferimento assoluto anche nel nuovo ruolo dirigenziale al Milan. Le sue parole offrono un ritratto autentico e diretto dell’attaccante svedese, tra passato e presente, tra il campione in campo e l’uomo in giacca e cravatta che ora lavora all’interno della società rossonera.
Le dichiarazioni
“Tra i tanti Chivu legò con Ibra, con il quale però arrivarono quasi alle mani. Uno (Chivu, ndr) era il capitano e l’altro (Ibra, ndr) aveva tanta personalità: ricordo che alzarono la voce, ci fu una forte discussione ma poi non successe nulla. Quello era un’Ajax incredibile, uscì solo con il Milan ai quarti nel 2003, ma eravamo pazzeschi sia dentro che fuori dal campo“.


