Come sottolinea la Gazzetta dello Sport, il fallo da espulsione di Fikayo Tomori a Empoli è diventato un caso. Il difensore interviene su Lorenzo Colombo in chiara posizione di fuorigioco e riceve il secondo cartellino giallo nonostante il gioco si sarebbe dovuto fermare.
La Rosea evidenzia come questa situazione vada chiarita attraverso una correzione del protocollo. All’inizio di questa stagione sportiva Gabriele Gravina, presidente FIGC, ha dichiarato di voler aiutare l’IFAB attraverso delle sperimentazioni in Serie A. Da qui si potrebbe andare incontro al VAR a chiamata, ma è un’ipotesi da considerare a campionato concluso.
Open VAR è intervenuta sul caso, dichiarando: “Il VAR non è potuto intervenire perché è fuori dal protocollo. Si fosse trattato di rosso diretto, era opportuna revisione VAR, ma trattandosi di doppia ammonizione il VAR era tagliato fuori. Paradossalmente se l’arbitro avesse sbagliato ed estratto il rosso, sarebbe stato richiamato. Per quanto riguarda la posizione di fuorigioco, sebbene si parla di poco, è una fattispecie complessa per l’assistente. Però è stato bravo in corso d’opera lo stesso assistente nel collaborare legittimamente con l’arbitro“.


