La Fiorentina ci tiene a ricordare sul proprio sito quanti giocatori abbiano vestito sia la maglia rossonera sia quella viola, in modo di caricare ancora di più una partita importante come quella di questa sera contro il Milan a San Siro.
“Diversi sono gli ex del match che hanno indossato le due maglie. Galli, che ha vestito la maglia gigliata per nove stagioni, passa alla squadra lombarda subito dopo e rimane per quattro.
Hamrin è stato un vero beniamino dei tifosi viola per nove anni, vincendo due Coppe Italia, una Mitropa Cup e una Coppa delle Coppe, per poi essere acquistato dai diavoli, con i quali vinse scudetto e Coppa delle Coppe.
Trapattoni veste per un’intera vita la maglia dei lombardi, per poi diventarne, appena ritirato, subito l’allenatore, vincendo diversi trofei. A Firenze raggiunge la qualificazione in Champions League, ottenuta grazie a un meraviglioso terzo posto.
Il ‘Divin Codino’ Baggio esordisce in Serie A proprio con il giglio sul petto e nasce un amore indissolubile con la città; con il Milan rimane per due anni e vince uno scudetto nel ’95/’96.
Borgonovo forma la mitica ‘B2’ con Baggio nella Fiorentina e, l’anno successivo, con il diavolo ottiene una Coppa dei Campioni, una Coppa Intercontinentale e una Supercoppa UEFA.
Rui Costa, uno dei numeri 10 più amati dai tifosi viola, vince anche una Supercoppa Italiana, ma è con i rossoneri che raggiunge traguardi importanti, ottenendo una Champions League, una Supercoppa UEFA, uno scudetto e un’altra Supercoppa Italiana.
Giampaolo Pazzini, a Firenze, vive l’emozione della Champions League e sfonda anche il muro delle 100 presenze. Invece a Milano segna nel 2015 il centesimo gol in Serie A.
Massimo Ambrosini, a Milanello, è considerato una vera e propria bandiera, con ben 17 anni passate con i colori rossoneri cuciti addosso e un palmarès infinito; chiude la sua lunga carriera proprio con i gigliati, nel 2014.
Jack Bonaventura si consacra definitivamente in Lombardia, compiendo sei stagioni da vero protagonista e conquistando anche una Supercoppa Italiana. Passa dalle sponde dei Navigli a quelle dell’Arno e, con la Fiorentina, ristampa in maniera identica le stesse prestazioni fornite con l’ex club.
Storie di intrecci e di calcio quelle che collegano Milano con Firenze: due città che vogliono continuare a scrivere capitoli di storia in questo classico del calcio italiano“.
Fonte: acffiorentina.com


