HomeIn evidenzaDopo Milan-Roma: i tre grandi problemi del Diavolo

Dopo Milan-Roma: i tre grandi problemi del Diavolo

L’analisi dopo Milan-Roma è impietosa, questo Diavolo ha tre grossi problemi che non possono essere solo le scelte sbagliate di Stefano Pioli. Certo, il tecnico emiliano ci ha messo del suo, buttando nella mischia gente apparsa poco concreta (Gabbia, Vranckx) o che ancora è un pesce fuor d’acqua (De Ketelaere), ma non è tutto qui, anzi. C’è dell’altro e i primi da accusare sono i giocatori. 

Dopo Milan-Roma, problema numero 1 del Diavolo 

C’è grandissima delusione dopo Milan-Roma, questo è chiaro. Una partita dominata per 87 minuti e che poi ti vede andare a casa con un solo punto e le pive nel sacco. Preparata bene da Pioli, finita però male. E qui arriva il problema numero 1 del diavolo: l’atteggiamento. Anche contro la Salernitana la squadra stava per fare la frittata e questo per il semplice motivo che si sentiva superiore, come se la partita fosse finita anzitempo. Sbagliato, perché poi ti accade come contro la Roma (giusto sottolineare una cosa: gare tipo Milan-Roma 2-2 ne capitano una ogni secolo).

Milan: Aster Vranckx - MilanPress, robe dell'altro diavolo
Milan: Aster Vranckx – MilanPress, robe dell’altro diavolo

Il dopo Milan-Roma, problema numero 2 del Diavolo 

Il problema numero 2 del Diavolo è la condizione fisica: eccelsa per un’ora, poi in affanno. Ci può stare, ci mancherebbe. Viviamo una stagione che definire anomala è quasi fargli un complimento, con questa lunga pausa e i Mondiali invernali. Ma bisogna porci rimedio, altrimenti si rischia seriamente di perdere il treno dei migliori e le posizioni che contano. 

Theo
Marsiglia-Milan: Theo Hernandez, Gerson, Jonathan Clauss (Photo Credit: Agenzia Fotogramma)

Il dopo Milan-Roma e il problema numero 3 del Diavolo

Il terzo problema, per una volta, si chiama Stefano Pioli. No, non può essere esente da colpe, perché stavolta ha «toppato» in pieno nelle scelte in corsa. Il Milan non sa difendersi in area quando è accerchiato e lui lo sa. Quindi, caro mister, la domanda: perché abbassarsi così tanto inserendo Gabbia e passando alla difesa a tre? Perché, visto che la Roma giocava molto di fasce e cross, non inserire ad esempio Thiaw, uno che di testa fa a pugni con Giroud? Perché mettere dentro Vranckx, ingenuo in un paio di occasioni? Perché De Ketelaere, che sappiamo essere decisamente fuori da tutto? Certo, qui ci sarebbe anche da provare a rivitalizzare un investimento da 35 milioni di euro, pena il materializzarsi di un Paquetà due la vendetta. Insomma: due punti gettati al vento, il dopo Milan-Roma fa male ma deve essere visto come un inciampo che non dovrà più ripetersi. Sperando che la Juventus fermi il Napoli.

Milan: Stefano Pioli (Photo Credit: Agenzia Fotogramma)
Milan: Stefano Pioli (Photo Credit: Agenzia Fotogramma)

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