“Per Praga ho un solo dubbio di formazione”: Pioli e l’importanza di non sbagliare le scelte difensive contro lo Slavia

Avesse chiuso prima la partita, per il Milan sarebbe stata una domenica perfetta. Contro l’Empoli arrivano, infatti, tre punti fondamentali perchè cementificano il piazzamento Champions, permettendo al Diavolo di scavalcare la Juventus al secondo posto e di allontanarsi dal Bologna quarto in classifica, nel mentre si sta giocando in questi minuti Fiorentina-Roma, che potrebbe aumentare ancora di più il divario dei rossoneri dal quinto posto. Un successo, quello di San Siro, arrivato di fatto senza soffrire – se non nel finale con l’occasione dell’ex Destro, che spreca di testa da ottima posizione – ed anche facendo riposare qualche titolare, in primis i due punti di riferimento principali in attacco.

Contro i toscani, bene Okafor e il solito Pulisic, alla migliore stagione della sua carriera, per sua stessa ammissione avvalorata dai numeri, ma anche Tomori, Bennacer, Reijnders e Loftus-Cheek. Archiviata la pratica toscana, dunque, da domani sarà tempo di preparare al meglio la sfida di ritorno contro lo Slavia Praga, che il Milan ha complicato più del dovuto con un match d’andata non perfetto, e nel quale non è stato capace di sfruttare appieno la superiorità numerica per quasi settanta minuti. Certo, due gol di vantaggio non sono pochi, ma seppur non irresistibile, quella di Trpišovský è squadra ostica tra le mura di casa e rinvingorita dal 4-0 inflitto questo pomeriggio al Teplice.

“A Praga con un solo dubbio”: Milan, qual è?

Nella conferenza stampa post partita, a domanda precisa, Pioli ha dichiarato: “Ho già in testa la formazione di Praga, c’è solo un dubbio“. E quale sarà questo dubbio che il tecnico emiliano porterà presumibilmente con sé fino alle ore antecedenti al match? La sensazione di chi scrive è che, alla Fortuna Arena, centrocampo e attacco del Milan saranno quelli titolari: Reijnders e Bennacer davanti la difesa e tridente Pulisic/Loftus-Cheek/Leao a supporto di Giroud. Considerando ovviamente inamovibili anche Maignan e Theo Hernandez, e scontata la presenza di Calabria a destra vista la squalifica di Florenzi, ne viene che quasi sicuramente il ballottaggio sarà nella coppia di difensori centrali, a maggior ragione ora che, con il rientro di Kalulu – in campo per mezz’ora quest’oggi dopo quattro mesi dall’infortunio patito a Napoli – tutti i centrali sono tornati a disposizione.

Impossibile che Pierre parta titolare in Repubblica Ceca, a questo punto sono in quattro a giocarsi due posti: il sentore è che Gabbia sia quasi certo del posto, visto l’apporto dato in questi mesi dal suo ritorno dal Villarreal, e va deciso solo il suo compagno di reparto. Chi sarà, tra Kjaer, Thiaw e Tomori? Difficile dirlo adesso, ma in ogni caso si tratta di una decisione fondamentale e dal peso specifico molto importante, da non sbagliare assolutamente, viste le difficoltà patite nella gara di Rennes e all’andata contro lo Slavia. “Il calcio in Europa è differente, è box-to-box e si segnano tanti gol perché le squadre vogliono attaccare“, ancora parole e musica di Stefano Pioli questo pomeriggio. Al Milan serviranno attenzione e compattezza dietro, e moltissimo passa anche dalle sue scelte di formazione.

Twitter: @Juan__DAv

Milan: Mike Maignan, Malick Thiaw, Fikayo Tomori (Photo Credit: Agenzia Fotogramma)

Giovanni D'Avino
Giovanni D'Avino
Giornalista pubblicista dal 2016, sono praticamente nato con la passione per il giornalismo ed il calcio, soprattutto quello a tinte rossonere. Mi occupo di Milan dal 2012, attualmente sono Coordinatore di redazione di MilanPress.it e collaboro anche con il sito SportCampania.it.

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