Dire che è alle porte non sarebbe completamente corretto, dato che mancano ben 19 giorni, lo sarebbe guardando solo al campionato: questo fine settimana c’è Parma–Milan e Inter–Lazio, subito dopo sarà Derby della Madonnina. Con questa visuale è sicuramente più ravvicinato.
Il 23 novembre è quel giorno lì, quello che blocca tutta Milano, per l’ansia, per la rivalità. Quest’anno, sulla carta, sembra essere più equilibrato, con entrambe le milanesi che si trovano ora a pari punti al secondo posto (21), ma ancora c’è una gara che li separa. Nonostante l’apparente squilibrio della vigilia, lo scorso anno il Milan ebbe la meglio nel derby d’andata, con un gol di Gabbia allo scadere che fece crollare San Siro ai suoi piedi.
Come ci arrivano le squadre?
Ripetiamo, è ancora troppo presto per pensarci, ma in questo momento Inter e Milan stanno recuperando dei pezzi importanti che, senza dubbio, hanno già la testa al 23 novembre. I nerazzurri stanno ultimando il recupero del proprio preziosissimo Marcus Thuram, assente ormai da settimane. “Thuram è convocato oggi – ha detto poco fa Chivu in conferenza stampa alla vigilia della sfida di Champions contro il Kairat domani –, ma non so se giocherà o meno. Ci è mancato ma non abbiamo fretta, lo vogliamo al 100%“.
Insomma, tutto fa pensare che i minuti del francese nelle prossime gare verranno centellinati per farlo arrivare completamente pronto al Derby, gara che non si può moralmente perdere. Allegri, invece, ha già recuperato Loftus-Cheek, Estupinan e Jashari, e ora sta recuperando le sue punte di diamante: Pulisic e Rabiot.
Parma per una e Lazio per l’altra, e dopo le nazionali… che Derby sia.


