Nella sesta sconfitta consecutiva in un derby, soprattutto in quello più importante, vengono a mancare le prestazioni dei top. Le scelte di formazione di Stefano Pioli avrebbero potuto avere un senso vista la chiusura a specchio in corso d’opera rispetto alla controparte nerazzurra, ma nella notte della seconda stella del Biscione si può recriminare anche per qualche pilastro milanista che non ha girato.
Come narra la Gazzetta dello Sport, non ci sono leader in questo Milan. Uno dei più recenti uomini derby è stato Olivier Giroud, ma il suo ingresso ha portato solo confusione: saluterà così la stracittadina per andare a terminare la sua carriera a Los Angeles. Leao non ha convinto da numero 9, ma a sua discolpa è stato un esperimento in una partita troppo grande per essere provato. Theo Hernandez impazzisce nel finale insieme a Davide Calabria, Maignan non è Magic (e forse neanche più trascinatore), e Tomori non salva la sua prestazione negativa con il gol nel finale. Chiaro segno della mancanza di leadership in questa squadra? L’unico calciatore a parlare dopo questa disfatta è stato Yacine Adli, infuriato da vero tifoso rossonero.


