Chiamarle sliding doors forse è eccessivo, ma i destini di Koni De Winter e Manuel Akanji avrebbero potuto davvero incrociarsi sulla sponda opposta del Naviglio rispetto a quella in cui giocano oggi, come evidenzia l’edizione odierna di Tuttosport.
Nel mese di luglio, infatti, l’Inter aveva messo nel mirino il giovane centrale belga allora al Genoa, con l’idea di ringiovanire la difesa. I dialoghi tra le parti erano stati positivi e lasciavano immaginare una nuova operazione sull’asse Milano-Genova, dopo quella che aveva portato Josep Martínez in nerazzurro l’anno precedente.
De Winter e Akanji, destini incrociati
A un certo punto, però, l’Inter rallentò i contatti, probabilmente non più convinta di intervenire subito sulla retroguardia. Giorni di riflessione che aprirono la strada al blitz del Milan, capace di chiudere l’affare poco prima di Ferragosto e portare De Winter in rossonero per circa 20 milioni di euro.
All’inizio la cifra sembrava alta. Le prime prestazioni del difensore cresciuto nella Juventus non erano state particolarmente brillanti e, nelle settimane successive, si era persino parlato di una possibile cessione già a gennaio. Alcuni club inglesi avevano sondato il terreno con il suo agente, Fabrizio Lioi.
La crescita di De Winter è evidente
A bloccare tutto fu però l’allenatore rossonero Massimiliano Allegri, che mise il veto alla partenza del difensore. La fiducia del tecnico livornese è stata ripagata nel girone di ritorno: il classe 2002 si è conquistato una maglia da titolare con prestazioni sempre più convincenti, diventando un punto fermo della difesa milanista.
Proprio al Milan, in estate, sarebbe potuto arrivare anche Manuel Akanji. Con il Manchester City esisteva già un’intesa di massima per un prestito con diritto di riscatto da circa 15 milioni di euro. L’operazione, però, saltò per la volontà del giocatore, che voleva disputare la UEFA Champions League.
Akanji all’Inter dopo il tentativo Milan
A offrirgli questa possibilità furono i nerazzurri. Nell’ultimo giorno di mercato l’Inter, dopo aver ceduto Benjamin Pavard al Olympique de Marseille, prelevò Akanji dal City con la stessa formula precedentemente discussa dal Milan.
Oggi lo svizzero è diventato uno dei pilastri della difesa interista e il suo riscatto appare ormai una formalità, destinata a concretizzarsi soprattutto se la squadra guidata da Cristian Chivu dovesse conquistare lo scudetto.
In un universo parallelo, De Winter e Akanji si sarebbero affrontati nel derby con le maglie invertite. La realtà racconta invece una storia diversa: Milan e Inter, pur con scelte opposte, sono entrambe soddisfatte dei loro centrali difensivi.


