Caro Charles De Ketelaere, anche per te è arrivata la fine della stagione, lì dove si tirano le somme e la società decide chi vendere o acquistare. E tu, caro CDK, non hai fatto vedere il tuo potenziale (che deduciamo tu abbia, visti i 35 milioni di euro spesi in estate per averti), non hai dimostrato di essere un trascinatore, non hai dimostrato colpi di classe, non hai dimostrato di essere da Milan, non hai dimostrato niente di niente. Dunque, perché il Milan non dovrebbe venderti?

De Ketelaere, la tentazione si chiama cessione
Certo la conquista della certezza matematica di partecipare alla prossima edizione della Champions League va a suo vantaggio: senza avrebbe lasciato sicuramente Milanello. Viene da domandarsi, però, se non sia giusto privarsene a prescindere. La stagione in campionato è stata deludente, sia quella del Milan, sia quella di De Ketelaere. Ma ora bisogna decidere.

Il calciomercato del Milan prevede ancora De Ketelaere
Gerry Cardinale ha già annunciato alla dirigenza che ci saranno 70 milioni di euro da poter spendere, budget da migliorare tramite la cessione di giocatori inutili come Rebic, Origi e forse anche De Ketelaere. Mettiamo il «forse» perché, chiaramente, si tratta anche di una scelta d’orgoglio: diciamo addio ad un maxi investimento dopo un solo anno, stile Piatek e Paquetà, o aspettiamo e gli diamo fiducia rischiando che però il ragazzo si deprezzi ulteriormente? Non vorremmo per nulla essere nei panni di Massara e Maldini, ma è chiaro che se arriva un’offerta per il belga non bisogna lasciarsela scappare. E il motivo è molto semplice: ad oggi CDK è ancora un’incertezza. E con quei soldi si potrebbe tentare l’assalto a qualcuno che il campionato italiano lo conosce bene e che ha già dimostrato di esserne all’altezza, uno come Sergej Milinkovic-Savic.


