Croazia, Dalic e Modric pronti all’esordio Mondiale. E Luka spiega: «La passione per il calcio allunga le carriere»

Come riportato in precedenza sul nostro sito, oggi è il giorno dell’esordio Mondiale della Croazia nel big match contro l’Inghilterra. Sarà il quinto torneo della carriera del Pallone d’Oro, e il C.T. Dalic fa i complimenti al milanista. Il 14 rossonero, invece, parla del sogno di vivere un festival simile ancora con forza e volontà. Le loro parole in conferenza stampa sono segnalate dal sito ufficiale della rappresentativa.

ZLATKO DALIC

«Modric per noi è importantissimo, come capitano della squadra e mio braccio destro in campo. È fondamentale per la squadra avere al fianco di Luka diversi giocatori esperti che guidano questa generazione. Abbiamo giovani promettenti, e dovrebbero essere felici di avere Luka accanto a loro: insegna loro come lavorare, come lottare per la maglia della Croazia».

LUKA MODRIC

«Ogni partita con la Nazionale è speciale e importante, soprattutto nei grandi tornei. Tutti noi vogliamo concludere la nostra carriera nel migliore dei modi. Posso solo promettere che daremo il massimo per ottenere il miglior risultato possibile e rappresentare la Croazia al meglio. Il calcio non deve niente a nessuno. Tutti abbiamo desideri e sogni; tutti vorremmo diventare campioni del mondo. Alcuni ci riescono, altri no. La cosa più importante è divertirsi e dare il massimo. So di essere vicino alla fine della mia carriera, quindi devo godermi ogni partita e ogni allenamento. Abbiamo molti giovani giocatori e stare con loro mi fa sentire giovane anch’io».

«Non avrei mai potuto sognare di giocare in cinque Mondiali. Ero un ragazzino con grandi sogni. Il sogno era quello di giocare per la Croazia anche solo una volta, e ora sono vicino alle 200 presenze: è incredibile. Non riesco a credere di aver raggiunto questi numeri. Ogni torneo mi ha reso un giocatore e una persona migliore. Sono grato a tutti coloro che hanno fatto e continuano a fare parte del mio percorso con la nazionale. Sono orgoglioso di tutto ciò che ho raggiunto con la Croazia».

«Per giocare in età avanzata prima di tutto, ci vogliono duro lavoro, sacrificio e amore per il calcio. Parlo solo per me, ma le carriere si sono allungate. In passato, i giocatori si ritiravano a 32 o 33 anni, mentre ora le carriere spesso durano molto più a lungo. Ci sono strumenti che aiutano nel recupero, ma soprattutto, è la passione per il calcio che conta».

Croazia: Luka Modric
Croazia: Luka Modric

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