Davide Nicola, allenatore della Cremonese, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia del debutto in Serie A. I grigiorossi affronteranno il Milan: le dichiarazioni più interessanti del tecnico.
L’esordio: “Dovremo iniziare un percorso che ci porti ad essere competitivi per il nostro obiettivo a marzo-aprile. Lo faremo con grande entusiasmo, a partire dai nostri i tifosi. Siamo in continua evoluzione e di questo siamo molto felici, la società sta lavorando con grande voglia e noi cercheremo di fare altrettanto in campo. Incontreremo una squadra che lotterà per altri obiettivi: le squadre di Allegri sono sempre competitive, organizzate e pragmatiche. Per noi sarà un test interessante e importante perché potremo renderci conto del livello che ci sarà contro tante avversarie di questo campionato, così come il contesto che sarà formativo e stimolante. Dovremo sapere che servirà dare tutti noi stessi con lucidità e organizzazione“.
Come sta la squadra: “Siamo solo all’inizio, anche dal punto di vista delle conoscenze. Ripeto che il gruppo è cambiato ampiamente e forse bisognerà aspettare l’ultimo giorno di mercato per definire bene la Cremonese. Chi ha lavorato con noi dai primissimi giorni ha già buonissime condizioni di forma. Dei nuovi arrivi qualcuno è più avanti, per altri starà a noi metterli nelle condizioni di performare. Sappiamo che quando il gruppo verrà definito tutti raggiungeranno lo stato di forma che abbiamo in mente“.
Sul Milan: “Una squadra molto qualitativa. Il Milan lotta per altri obiettivi e quindi ha una capacità strutturale, fisica e tecnica di altissimo livello, i nuovi arrivi si sono aggiunti ad altri giocatori di alto livello. Tutte le squadre di Allegri sono difficili da affrontare, costruiscono con linee da tre-quattro difensori e sono in continuo movimento, oltre a saper aggredire lo spazio. Tatticamente mi aspetto una squadra matura, ordinata e forte soprattutto quando avrà la palla, quando dovremo essere bravi a leggere le situazioni e giocare con coraggio. Il nostro primo obiettivo è raggiungere l’identità che dovremo avere sempre: in casa, fuori casa, contro le squadre con il nostro stesso obiettivo e contro le altre. Nel calcio non si possono segnare le partite in cui si faranno i punti, ma serve l’ambizione di poterli conquistare contro chiunque. A prescindere da ciò che succederà, una squadra che ragiona con questa identità ha più possibilità di costruire con continuità il proprio percorso“.
Allegri ha parlato di Cremonese rognosa: “Personalmente lo ritengo un piacere, perché rognosi si può essere sia quando si ha la palla che quando ce l’ha l’avversario. Allo stesso tempo credo che l’identità che abbiamo in mente non sarà visibile del tutto domani, ci sono dinamiche sulle quali abbiamo ancora bisogno di lavorare ma stiamo cercando di creare il giusto spartito per essere competitivi. In questa categoria la qualità è tanta, dovremo essere bravi ad interpretare la fase difensiva in un modo e nell’altro, oltre a proporre gioco cercando di fare male all’avversario senza perdere l’equilibrio“.
La tifoseria: “Noi siamo qui per rappresentare al meglio chi ci viene a sostenere, ai tifosi chiedo solo di avere fiducia e convinzione, senza vivere di alti e bassi: ci saranno momenti in cui le cose vengono e altri in cui verranno meno. Io sono pignolo, così come i ragazzi che in allenamento mostrano l’ambizione di poter giocare in questa categoria: significa che sono ulteriormente pronti ad aprirsi e mostrare le loro qualità in un contesto diverso. Chiaramente serviranno tempo e supporto da parte di tutto l’ambiente, noi facciamo questo lavoro per poterlo condividere con la nostra gente e i nostri tifosi“.
La strategia per battere il Milan: “Con il giusto coraggio quando si ha la palla per proporre le giocate, nell’interpretazione e nella responsabilità individuale nei duelli. Ma anche portando gli uomini giusti ad occupare l’area e interpretare i passaggi con la giusta velocità. Ci vorrà del tempo per poter applicare tutto nel giusto modo“.


