Il lungo calvario è alle spalle. Come riportato dal Corriere dello Sport, Santiago Gimenez è pronto a tornare in campo contro il Torino, a 144 giorni dall’ultima presenza prima dell’infortunio e dell’operazione alla caviglia. Un rientro atteso, costruito passo dopo passo, che ora apre nuovi scenari anche nelle gerarchie offensive del Milan.
Lavoro, fatica e un obiettivo chiaro: prendersi il Milan
Lo stesso attaccante ha rassicurato tutti sulle proprie condizioni: sta bene, si sente pronto e vuole tornare protagonista. La strada, però, passa dal lavoro quotidiano. Durante la sosta per le nazionali, Gimenez resterà a Milanello per ritrovare la miglior condizione fisica e, soprattutto, il ritmo gara che inevitabilmente manca dopo uno stop così lungo.
Serviranno sudore e pazienza, ma Massimiliano Allegri sembra convinto del suo potenziale e lo vede in crescita. Il tecnico rossonero è pronto a reinserirlo gradualmente, consapevole di quanto possa diventare importante nella fase decisiva della stagione.
Intanto, il Messico ha scelto di non convocarlo per le prossime amichevoli: una decisione che, da un lato, gli permetterà di concentrarsi totalmente sul recupero, ma che dall’altro rappresenta anche uno stimolo in più. Il Mondiale resta un obiettivo concreto, ma per conquistarlo serviranno prestazioni e continuità. E tutto, inevitabilmente, passerà da qui: dal Milan e da queste ultime partite.



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