Nel derby contro il Milan, l’Inter si ritrova con un vero ballottaggio al centro della difesa: Acerbi, De Vrij e Bisseck sono tutti candidati a partire dal primo minuto. Dopo la recente sosta e la decisione di Chivu di rimescolare le gerarchie arretrate, la scelta su chi guiderà il reparto centrale è tutt’altro che definita.
I tre difensori hanno trascorso l’intera pausa senza Nazionale e sono quindi nella stessa condizione fisica, ma con caratteristiche molto differenti: un dettaglio fondamentale considerando Leao come avversario principale da contenere.
Contro il Milan, e con Allegri impegnato in un’altra sfida, i nerazzurri dovranno interpretare una gara dagli equilibri delicati. Leao non agisce come un centravanti tradizionale: si allarga, attacca gli spazi e si muove su tutto il fronte offensivo, soprattutto quando gioca accanto a Pulisic. Proprio per questo serve un difensore rapido, reattivo e capace di reggere l’uno contro uno anche a campo aperto.
È possibile che nel derby il Milan scelga un atteggiamento più orientato a ripartire, puntando a colpire l’Inter negli spazi in transizione. Questo costringerà i nerazzurri a mantenere grande attenzione nel reparto arretrato, perché è proprio in quel tipo di situazione che il portoghese diventa più pericoloso.
La squadra di Chivu, come spiegato dal Corriere dello Sport, predilige un’impostazione aggressiva: pressione alta e recupero immediato del pallone. Tuttavia, un approccio così offensivo può creare delle vulnerabilità quando si affronta un giocatore veloce e imprevedibile come Leao. Scegliere chi tra Acerbi, De Vrij e Bisseck sarà incaricato di guidare la retroguardia diventa un vero snodo tattico in vista del 23 novembre.



[…] derby della Madonnina in programma il 23 novembre rappresenta la prima tappa di un ciclo di partite che accompagnerà i […]
[…] ha letteralmente dominato l’Armenia con un clamoroso 9-1, una gara a senso unico in cui Rafael Leao è partito titolare, venendo poi sostituito al 56’ dopo poco meno di un’ora di gioco. Un […]