Nelle amichevoli viste contro Arsenal e Liverpool è emerso un concetto chiaro: Massimiliano Allegri intende affrontare determinati test di preparazione come se fossero partite vere. Lo si nota dalle formazioni studiate e, soprattutto, dagli uomini preferiti tra minutaggio e schieramento tattico. Insomma, non si può dire che ci siano trattamenti dispari, ma i “fedelissimi” esistono anche a luglio e ad agosto.
Il suo Milan non può permettersi distrazioni ed è partito in vantaggio rispetto ai ritiri delle altre squadre di Serie A a livello temporale. Il lavoro serio in allenamento e un contatto diretto con lo spogliatoio: il Mister ha fatto capire che la gerarchia delle sue scelte va rispettata anche grazie alle gare contro le inglesi nella tournée asiatica.
Il modulo varia con la legge del cinque: o si crea protezione in difesa, o si crea intensità e contropiede a centrocampo. Queste due fasi si fanno sempre con cinque uomini, capaci poi di chiudersi in pochi metri o aprirsi in individualità a seconda dei momenti. Ma a fare la differenza sono dei giocatori che, o per volontà sin dall’inizio della nuova guida o per ottimi risultati nelle esercitazioni della settimana, hanno costruito il proprio status all’interno della squadra.
Tra Arsenal e Liverpool possiamo citare qualcuno. Partendo dal protagonista Loftus-Cheek, su cui Allegri ha puntato “alla cieca” da maggio sperando nelle ottime condizioni fisiche, passando per un rinnovato Leao e poi contando Ricci, Pulisic (da centrocampista, grande novità), gli esterni “obbligati” Saelemaekers e Bartesaghi e il trio centrale di difesa, Tomori-Thiaw-Pavlovic.
Ma c’è chi deve guadagnare minuti contro il modesto Perth Glory, prima di chiudere il viaggio in Oriente e tornare a Milanello. La probabile formazione iniziale meneghina parla di chance per Estupinan e Okafor (verso la cessione), ma anche gente come Filippo Terracciano, Chukwueze e Bondo possono tornare utili per un ruolo di riserva affidabile o per i riflettori di mercato. E perché no, studiare ancora di più i giovani presenti: Magni, Torriani e Comotto hanno dato impressioni positive. E vuoi non stimolare mezza Serie A mostrando qualche giocata di fino di Liberali?


