Giornata di vigilia in casa Milan, impegnato domani sera in Champions League contro la Stella Rossa. Nella consueta conferenza stampa, accanto a mister Paulo Fonseca, è intervenuto il difensore Matteo Gabbia. Di seguito le dichiarazioni principali di Gabbia: “Vogliamo vincere, non li sottovaluteremo. Abbiamo preparato bene la partita, poi dipenderà dalla qualità e dalla concentrazione che metteremo in campo, ma noi vogliamo vincere. Non penso che la Champions debba essere un’ancora di salvataggio. Dobbiamo fare bene in entrambe le competizioni. Domani dobbiamo vincere per andare agli ottavi, poi penseremo al campionato”.
Gabbia prosegue: “Se mi sento un leader? Io sono contento quando vinciamo. Voglio trasmettere le mie qualità ai miei compagni, come fanno loro con me. Fascia di capitano? Non mi sembra rispettoso parlarne, al momento ce l’hanno dei compagni che rispetto e che ci sono molto utili. Pochi falli fatti? Qualcosa da migliorare, a volte dovremmo fermare l’azione. Ci sono diverse correnti di pensiero, noi giochiamo più di posizione che a uomo. Sicuramente stiamo lavorando per migliorare nella gestione della linea, sia quando abbiamo la palla sia quando ce l’hanno gli avversari. Ancora facciamo errori, ma grazie al mister e allo staff sappiamo di più cosa dobbiamo fare”.
Gabbia conclude: “Come abbiamo reagito alle sconfitte? La squadra quando non vince è arrabbiata, nello spogliatoio c’è l’aria giusta, negativa ma con voglia di togliersi da questo momento difficile in campionato. Dobbiamo avere la forza di prendere le cose negative successe e migliorare per il futuro. I 125 anni? Sicuramente è un momento storicio per il club. Domenica sarà storico, noi dobbiamo lavorare per rendere orgogliosi i tifosi. I 125 devono essere un incentivo, ma diamo sempre il massimo. Dobbiamo avere la capacità e la forza in entrambe le competizioni. Domani è importante perché può farci fare un passo verso gli ottavi. Possiamo toglierci delle soddisfazioni, ma non abbassiamo la guardia per il campionato”.


