Matteo Gabbia è intervenuto in conferenza stampa al termine di Como-Milan, match vinto 1-2 dai rossoneri. Ecco le parole del difensore.
“Ennesima rimonta? È un nostro margine di miglioramento: dobbiamo cercare di approcciare meglio le partite per avere la strada un po’ più spianata. E dobbiamo prendere anche le cose positive, come la volontà di riprendere la partita. Gli stessi problemi del passato? L’allenatore ci può dare tantissimo, ma siamo noi a doverci prendere le responsabilità perché siamo noi che determiniamo con i nostri atteggiamenti. Come un gruppo, una vera squadra, dobbiamo cercare di risolvere i problemi che abbiamo“.
Gabbia conclude: “Manca una punta? Non ti dirò mai di sì. E non lo faccio perché lo penso, ma perché non sono io che decido chi acquistare e per il rispetto che ho per Morata, Abraham, Jovic e Camarda. Io sono il giocatore più contento del mondo nel vedere quello che fanno le nostre punte. A volte loro non fanno gol perché siamo noi a non metterli in condizione di farlo. Le mie panchine? La sto vivendo bene, per me non è un problema. Io sto facendo il massimo, poi il mister decide e io rispetto le sue scelte con il sorriso. Quando entro devo dare il massimo per la squadra. Ci sono quattro difensori centrali che formano un ottimo reparto“.


