Il Como di Cesc Fabregas non smette di stupire. Il club lariano, ormai realtà consolidata a ridosso della zona Champions, si prepara a ricevere la Fiorentina in un match che sa di prova del nove per le ambizioni europee. Ma all’orizzonte, per i ragazzi in riva al lago, si staglia già l’ombra della sfida contro il Milan a San Siro, in programma la prossima settimana.
Tabù Butez: una porta blindata dalla sfida contro il Diavolo
Come evidenzia l’edizione odierna de Il Corriere dello Sport, c’è un dato statistico che impressiona e che lega il Como proprio ai rossoneri: l’ultimo gol incassato dalla squadra di Fabregas in campionato risale ai minuti finali dell’incrocio con Max Allegri. Da quel momento, il portiere Butez ha alzato un muro invalicabile: 272 minuti di imbattibilità, conditi dal rigore parato a Lobotka a Napoli che ha proiettato i lariani in semifinale di Coppa Italia.
Un trend di solidità difensiva che Fabregas vuole confermare contro la Viola, affidandosi anche al momento magico di Baturina, sempre a segno nel girone di ritorno, mentre si attende ancora il primo squillo in campionato di Alvaro Morata (finora a bersaglio solo in coppa).
Como, ansia diffidati: Nico Paz a rischio per San Siro
Il vero rebus per Fabregas riguarda la gestione della rosa in vista del Meazza. Il tecnico spagnolo deve fare i conti con una lista di diffidati eccellenti: Nico Paz, Da Cunha e Addai. Un giallo nella sfida di domani contro la Fiorentina significherebbe squalifica automatica per il big match contro il Milan.
Proprio per questo, Fabregas sta valutando un ballottaggio serrato a centrocampo tra Da Cunha e Perrone, con quest’ultimo che potrebbe spuntarla per proteggere il titolare. Sulla trequarti, invece, Jesus Rodriguez appare in vantaggio su Vojvoda: una scelta che garantisce meno spinta ma una qualità superiore nel palleggio.
Le scelte tattiche: Douvikas guida l’attacco
Nel collaudato 4-2-3-1 dei lariani, il peso dell’attacco dovrebbe poggiare sulle spalle di Douvikas, preferito inizialmente a Morata. Il Como cerca continuità in un girone di ritorno che finora ha regalato solo soddisfazioni, con l’obiettivo di arrivare alla scala del calcio nel pieno delle proprie forze e con la rosa al completo.


