Il Milan 2025/26 è affidabile nei big match? Nel complesso sì, perché i rossoneri hanno avuto un girone d’andata entusiasmante in queste tipo di sfide. Ultimamente, però, il vento è cambiato. E le dimostrazioni sono le prove dell’Olimpico contro la Lazio e quella del Maradona, in casa del Napoli.
GLI ULTIMI TRE PUNTI HANNO FATTO SOGNARE…
Si torna all’8 marzo, un po’ troppo tempo fa. In quel derby il Diavolo ha fatto capire di non invidiare l’Inter, la prossima formazione campione d’Italia. E qualcuno ha sognato lo scudetto dopo una stracittadina emozionante come quella.
Domani sera a San Siro deve ritornare quella mentalità da grande sfida. Contro i capitolini e contro i partenopei, si è visto un atteggiamento rinunciatario e arrendevole sotto tutti i punti di vista.
Si deve rivivere quel Milan capace di giocare sui punti deboli degli avversari. La Juventus è in un momento speciale, ma non ha uno score felice contro le rivali di sempre in questa stagione. Si deve mordere, punto.
SIAMO A UN PASSO DAI VERDETTI
Il Milan, grazie ai percorsi discontinui delle altre formazioni, è ad un passo dalla qualificazione in Champions League. L’obiettivo dichiarato da società e staff tecnico passa gran parte dal crocevia contro la Vecchia Signora, ma ci sono e ci saranno altre opportunità per riscattarsi.
La differenza con le prossime gare è una, ed è psicologica. Conquistare la coppa dalle grandi orecchie in casa propria, con un pubblico così caldo e contro una big sarebbe la chiusura di un cerchio semi-perfetto per quest’annata. Non sarà matematica, ma poco ci manca.


