L’ex giocatore Fulvio Collovati ha rilasciato un’intervista a La Repubblica in cui ha parlato anche del Milan e della lotta Champions League, che finirà oggi con l’ultima di Serie A. Di seguito le sue dichiarazioni.
Collovati su Milan e Roma in lotta Champions
«Sono favorite rispetto a Juventus e Como. E non parlo solo guardando la classifica. Affronteranno squadre senza obiettivi, questo ha un peso».
Su Allegri
«Un club già salvo e appagato. Gli avversari vanno rispettati, ce lo insegna la storia. Ma chi ha più stimoli è avvantaggiato».
Sul bilancio del Milan in caso di Champions
«Mi schiero con gli allegriani. Vorrei ricordare a chi lo critica che Max chiuderà probabilmente al terzo posto con una rosa che non mi sembra superiore alla Juventus. Il suo miglior giocatore ha 40 anni, dovrebbe farci riflettere. Si guarda solo il rendimento delle ultime giornate e ci si dimentica del miracolo fatto nel girone d’andata. Dovesse chiudere terzo avrà fatto molto più del dovuto».
Su Leao
«Fosse così, penso sia un bene sia per lui sia per il Milan. Il suo percorso mi pare finito. A un certo punto devi renderti conto che è arrivato il momento di cambiare aria: è una questione di stimoli, di ambiente. Rafa ha qualità, ma se la mostra ogni tanto è normale che i tifosi si spazientiscano».
Su Furlani e Ibrahimovic
«Francamente non ho mai capito che ruolo abbia Ibra. La sua posizione è ambigua: se il Milan va bene si prende i meriti, altrimenti la colpa è degli altri. E poi come fa ad andare in America a commentare il Mondiale? Io lo farò per la Rai, ma mica faccio parte del Milan».


