Centrocampista e/o difensore. Ecco perché Chalobah è il profilo giusto per il Milan

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Trevoh Chalobah è un profilo accostato spesso all’Inter in questi ultimi giorni di calciomercato estivo. Il 23enne nato a Freetown, ma di passaporto inglese, è di proprietà del Chelsea, ma molto probabilmente partirà per fare esperienza altrove. Dopo una buona stagione, quella scorsa, in cui ha messo a referto 30 presenze e 4 reti, considerate tutte le competizioni, in questo inizio di stagione è finito un po’ ai margini del progetto tecnico guidato dal tecnico Tuchel e la nuova società londinese si è convinta di potersene privare. Il suo valore di mercato è di circa 20 milioni che al momento nessuno sembra disposto a pagare. L’Inter ragione secondo un prestito con diritto di riscatto, mentre il Chelsea vorrebbe monetizzare, chiedendo un prestito oneroso e un obbligo di riscatto, per avere la certezza di remunerare il più possibile dal cartellino del ragazzo durante la prossima estate. Su Chalobah sembra essersi mosso anche il Lipsia che avrebbe la capacità economica, più di tutti, per chiudere l’affare e soddisfare le richieste dei “blues”, ma secondo quanto appreso ieri sera dall’esperto di mercato, Gianluca di Marzio, anche il Milan avrebbe fatto un sondaggio per il giovane inglese.

Onana e Tanganga? No, meglio Chalobah

Bordeaux: Jean Onana (Photo Credit: Agenzia Fotogramma)
Bordeaux: Jean Onana (Photo Credit: Agenzia Fotogramma)

Trevoh Chalobah nasce centrocampista (mediano) dal fisico imponente, visti i suoi 190 centimetri d’altezza, uniti a 75 Kg, ma spesso in carriera è stato adottato come difensore centrale, ruolo dove, in realtà, sembra farsi preferire e lui stesso sembra prediligere. Non è un mistero che il Milan, anche se con tutte le difficoltà del caso, dovute all’esigua liquidità rimasta da poter investire su questa finestra di calciomercato, stia cercando proprio due figure per completare la rosa da consegnare a Stefano Pioli per tutta la stagione 2022/2023: un centrocampista/mediano di contenimento e un difensore centrale. Le due caselle che sono state liberate dalle partenze di Kessie e Romagnoli. I nomi attenzionati e che sembrano più vicini a Casa Milan, al momento, sembrano essere quelli di Onana del Bordeaux (con Vranckx del Wolfsburg come alternativa) per il centrocampo e Tanganga del Tottenham per la difesa. Trattative che, però, per un motivo o per l’altro continuano ad andare a rilento e che non convincono del tutto, almeno il sottoscritto, dal punto di vista tecnico. E, se si virasse direttamente proprio su Chalobah?

Tutti i motivi per cui puntare su Trevoh Chalobah

Milan: Stefano Pioli (Photo Credit: Agenzia Fotogramma)
Milan: Stefano Pioli (Photo Credit: Agenzia Fotogramma)

Leggiamo, ci stanno raccontando, fanno trapelare che la disponibilità economica residua che i rossoneri hanno a disposizione per questa finestra di calciomercato sia di circa cinque milioni. Questo renderebbe difficile, quasi impossibile, portare a termine due operazioni, ma soprattutto portarle a termine, dando a Pioli profili idonei alla causa. Ecco che, proprio il nome di Trevoh Chalobah potrebbe fare al caso dei rossoneri, ottimizzando valore tecnico, età, tipo di operazione ed esigenze tecnico/tattiche della rosa. Il 23enne naturalizzato inglese è un giocatore molto promettente, che viene da una stagione importante in Premier, ha già una piccola esperienza internazionale ed ha le caratteristiche giuste per giocare nel nostro campionato. Soprattutto, però, può fare sia il difensore centrale che il mediano davanti alla difesa di un centrocampo a due. Insomma, a mio parere il profilo perfetto per colmare entrambi i buchi ed essere un’importante alternativa sia in difesa che in mediana. Operazione che permetterebbe anche di tenere in rosa (a quel punto diventerebbe necessario dal punto di vista prettamente numerico) Matteo Gabbia, utilissimo anche per la compilazione della lista per la Champions. Chalobah e basta, quindi, per coprire due ruoli. Un ragazzo giovane, con ampi margini di crescita e delle potenzialità importanti. Profilo perfetto anche per la filosofia del club che imbastirebbe con il Chelsea un’operazione stile Tomori, magari concedendo anche qualche milioncino di prestito oneroso.

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