Moris Carrozzieri, ex difensore che ha girato parecchi Club in Serie A, confida alla Gazzetta dello Sport il suo mancato approdo al Milan per dei problemi privati oltre il campo.
“Feci una tournée con il Milan. Sì, 25 giorni. Finì coi complimenti di Ancelotti, poi rinnovai il contratto con la Sampdoria grazie alla Gea, l’agenzia con cui avevo firmato, e questo segnò la fine del rapporto con Novellino. Mi pento per la squalifica di due anni per cocaina arrivata nel momento migliore. Sì, sono stato un cretino. La verità è che avevo chiuso col Milan, cinque anni di contratto. A fine stagione sarei andato lì. Qualche sera prima avevo assunto droga, ma era la prima volta. Una serata stupida, folle. Avevo 28 anni, era fatta al Milan e pensai: ‘Festeggiamo’. Me ne vergogno. Dove sarei arrivato se avessi giocato con i rossoneri? Forse in Nazionale. L’anno della squalifica ero stato preconvocato per Italia-Svezia“.


