Capello: “Rinnovo di Pioli con il Milan strameritato, gli faccio i complimenti. La sua bravura…”

Fabio Capello, uno degli allenatori più vincenti della storia del Milan, ha rilasciato una lunga intervista a La Gazzetta dello Sport all’indomani del rinnovo di Stefano Pioli. Un rinnovo per il quale Capello non ha dubbi: “E’ meritato, anzi strameritato. Per il lavoro fatto, per la crescita esponenziale della squadra e dei giovani, per il feeling che è stato capace di creare con la società e con i giocatori. E’ un aspetto determinante, che incide nei risultati: con lui tutti si sentono coinvolti. Ovviamente prioritario è il lavoro tecnico-tattico che ha fatto, un lavoro davvero molto importante“.

Capello prosegue: “Mi piace sottolineare la sua bravura nel crescere i giovani, senza mettere loro pressione. Esempio: anche quando hanno sbagliato, lui ha rinnovato la fiducia concedendo una nuova chance. La maturazione è evidente in tutti i ragazzi che stanno giocando, tutti con lui sono migliorati. Kalulu è uno degli esempi più recenti ma non è certo il solo. Leao con Pioli ha trovato continuità e ha capito cosa esattamente deve fare in campo, nella conquista della nazionale francese da parte di Theo Hernandez c’è sempre anche il merito dell’allenatore che lo ha cresciuto fino a fargli esprimere al meglio le proprie potenzialità. Vale anche per Diaz, in cui allenatore e società hanno avuto fiducia, così come per Tonali: dopo una stagione non all’altezza hanno avuto il coraggio di confermarlo capendo le qualità che avrebbe potuto manifestare“.

Ancora Capello: “In Europa sono stati penalizzati dagli arbitri ma non deve essere una scusante. Non hanno mai giocato bene quanto a Madrid: lì si sono dimostrati squadra con tecnica, qualità, convinzione e volontà. Se lo hanno fatto solo alla fine è perché c’è una maturazione in atto. Sono come una bottiglia di vino: è stata stappata, ora possono iniziare a bere. Devono continuare a provarci, perché no? Erano praticamente fuori e sono tornati in corsa: sotto un certo aspetto hanno meno da perdere, potranno giocare più liberi e rendere di più. La crescita mostrata a Madrid deve proseguire in Serie A. Stanno facendo molto bene ma possono farlo anche di più: devono provare a imporsi sempre e ovunque, come ha fatto il Milan per anni. In campionato hanno fatto vedere di essere forti nella voglia e nella convinzione. Dopo il successo in Europa li aspetta un altro step: una squadra giovane potrebbe rilassarsi e pensare che in Italia le vittorie siano scontate. Ovviamente non deve succedere. Devono dimostrare di avere anche questa continuità“.

Capello conclude: “Ha sempre fatto bene dove ha lavorato, valorizzando i giocatori che aveva a disposizione e facendo giocare bene le sue squadre. Ora che ha creato questo gruppo deve puntare in alto, avere questa ambizione. È in una posizione diversa dal solito: ormai lui e il Milan non possono più nascondersi. Pioli è un allenatore che ha lavorato tanto e credo che arrivare a questo livello sia motivo di grande soddisfazione, con quello che ha fatto ha dimostrato di poter raggiungere certi livelli. Gli faccio i miei complimenti per la continuità di risultati ma anche per la serietà che ha sempre mantenuto, nei momenti felici e in quelli di difficoltà. La conferma dell’estate 2020 gli ha dato forza e fiducia, anche nei confronti del gruppo. L’ultimo rinnovo è più che mai meritato“.

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Fabio Capello – MilanPress, robe dell’altro diavolo
Giovanni D'Avino
Giovanni D'Avino
Giornalista pubblicista dal 2016, sono praticamente nato con la passione per il giornalismo ed il calcio, soprattutto quello a tinte rossonere. Mi occupo di Milan dal 2012, attualmente sono Coordinatore di redazione di MilanPress.it e collaboro anche con il sito SportCampania.it.

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