Il clima di incertezza in relazione a chi va e chi resta, e i rumours sui possibili sostituti, alimentano quotidianamente il mercato del Milan. Il Diavolo in queste settimane ha dato molto da scrivere ai quotidiani sportivi e probabilmente ancora di più lo farà nei prossimi mesi.
Le telenovelas preferite restano sempre quelle riguardanti gli attaccanti e nonostante il Milan un investimento a fine gennaio per la punta l’abbia già fatto, con Jovic in partenza e Abraham trattativa arenata, è caccia aperta al nuovo numero 9 per la stagione 2025/26.
La lista di nomi accostati ai rossoneri è già importante nonostante sia solo la metà di giugno, ed anche molto variegata in termini tecnici, anagrafici ed altresì economici. Alcuni richiamano la presenza di Allegri, altri la presenza di Tare, ma in generale l’ambizione per un colpo in quel ruolo è ormai conclamata.
Al momento difficile pensare che si investa forte sul cartellino di un centravanti, pertanto la boutade Retegui pare più un manifesto che qualcosa di concreto. Sempre dalla serie A ci sono altri due nomi che girano in orbita Milanello e sono Vlahovic e Lucca. Se quest’ultimo di giorno in giorno si avvicina sempre più al Napoli, l’attaccante serbo invece pare per ora uno dei più papabili, anche se naturalmente lo snodo ingaggio rimane un ostacolo.

Dall’estero comunque non mancano candidature, da Mitrovic a Nunez, passando per Immobile ed Osimhen. Su questi giocatori ancora non è chiaro se si tratti di abboccamenti degli agenti o se son si tratti di calciatori realmente sondati. Di sicuro alcuni vedrebbero di buono occhio il Milan come destinazione come ad esempio Mitrovic che lascerebbe l’Arabia per tornare in Europa in ottica mondiale 2026, così come Nunez vorrebbe rilanciarsi dopo due stagioni opache a Liverpool. L’uruguaiano ha un ingaggi sotto i 5 milioni netti e questo potrebbe risultare appetibile.

Più aleatorie invece le nomination dei due attaccanti del campionato turco. Sicuramente Immobile potrebbe aver un certo feeling con Tare e vorrebbe tornare nel giro della nazionale ma ad oggi è improbabile vederlo con la maglia del Milan, anche se è noto che il club cerchi italiani per plurimi motivi. Osimhen invece è fuori budget per le spese viste fin qui da questa gestione, sia per cartellino che per stipendio.

Di sicuro il club vuole presentarsi con due attaccanti centrali di valore al prossimo campionato. Come per qualunque operazione, prima si concluderà e meglio sarà per tutto l’ambiente. Se dovessimo puntare qualcosa in questa fase del mercato forse metteremmo un euro su Dusan, ma tutto è ancora da decidere.


