Una serata tranquilla nella direzione di gara. Milan-Empoli non ha visto qualcosa di importante da segnalare per l’arbitro Dionisi, e la moviola dei quotidiani dà ragione all’arbitro di San Siro.
Gazzetta dello Sport, 6: “Partita tutto sommato semplice per Dionisi. Dopo due minuti qualche protesta dei giocatori del Milan perché sul tiro di Emerson Royal, Maleh, che era di spalle, respinge il pallone leggermente sotto la spalla: giusto far proseguire. Sempre nel primo tempo, manca un giallo a Goglichidze che aveva fermato il lanciato Leao: Fonseca si arrabbia molto e a sua volta viene ammonito“;
Tuttosport, 6: “Lascia giocare, però si perde alcuni cartellini gialli (Goglichidze in primis)“;
Corriere dello Sport, 6.5: “Dionisi ha avuto il merito di tenere la stessa linea sin dal fischio d’inizio, niente punizioni per i mezzi contatti a centrocampo, un andamento che ha rispecchiato le linee guida suggerite ad inizio stagione dai vertici AIA (un modo per scoraggiare le perdite di tempo e aumentare i minuti in cui il pallone è in gioco). I 22 in campo in alcune occasioni hanno accentuato – plateali le proteste -, ma l’atteggiamento del direttore di gara non è minimamente cambiato. Corrette anche le valutazioni su cui il Milan ha protestato vistosamente: dopo appena un minuto Maleh ha colpito la palla col braccio, ma la distanza ravvicinata e la dinamica della conclusione hanno portato il direttore di gara a non assegnare il calcio di rigore. Valutazione giusta allo scadere del primo tempo, quando Anjorin (sempre in area) ha colpito col gomito dopo il cross di Musah: braccio attaccato al corpo, la decisione è arrivata da campo con l’ulteriore conferma del VAR. Lo statunitense è stato ammonito per l’ormai codificato step on foot, corretto anche il giallo di Gabbia per aver interrotto una ripartenza. L’unica sbavatura è arrivata sempre su una sanzione disciplinare, al 24′ del primo tempo: Goglichidze ha trattenuto Leao ripetutamente, la decisione ha scatenato le proteste di Fonseca, successivamente ammonito“.


