Buco in difesa, niente rinforzi. Fino a gennaio Pioli dovrà fare di necessità virtù

Se ne è parlato tanto, gli stessi protagonisti lo hanno ammesso: il Milan aveva ed ha un buco in difesa, sia a livello qualitativo che, al momento, a livello quantitativo. Tralasciando la questione legata ai laterali che è stata in parte risolta con l’arrivo in prestito di Diogo Dalot dal Manchester United, la coperta corta più preoccupante relativa alla rosa rossonera resta quella dei centrali difensivi. Nelle prime sei partite stagionali affrontate dal Diavolo, infatti, a parte lo spezzone finale contro il Bologna in cui è stato impiegato Leo Duarte, Stefano Pioli è stato costretto ad impiegare sempre, senza avere la possibilità di scegliere o variare, Simon Kjaer e Matteo Gabbia. I due si sono anche destreggiati bene, ma la facilità e la poca pericolosità degli avversari affrontati, ha sicuramente fatto la sua parte. Dopo la sosta il livello degli avversari da affrontate crescerà vertiginosamente (dal derby con l’inter, alla sfida al Celtic Park, fino ad arrivare allo scontro con la Roma) e il tifoso rossonero teme che l’attuale difesa rossonera non sia all’altezza di garantire affidabilità e costanza durante tutti questi mesi prima della prossima finestra di calciomercato. La positività al Coronavirus di Duarte, gli infortuni di lungo corso di Romagnoli e Musacchio, non possono lasciare tranquilli e il buco in difesa poteva e doveva essere colmato.

Buco in difesa, la situazione attuale tra speranze e recuperi

Milan: Matteo Gabbia e Alessio Romagnoli – Milanpress, robe dell’altro diavolo

Il Milan spera di recuperare per il derby almeno Alessio Romagnoli, così come Ante Rebic e Zlatan Ibrahimovic. Un recupero, quello del Capitano rossonero, che sarebbe certamente importante, ma che potrebbe non bastare a colmare il buco in difesa. L’ex Roma e Sampdoria è certamente un calciatore importante dell’attuale rosa rossonera, ma dopo quasi tre mesi di stop non potrà certamente essere al 100% e potrebbe far fatica (mettendo in preventivo un suo rientro nella stracittadina) contro le bocche di fuoco nerazzurre. Lo scorso anno ha già dimostrato di soffrire parecchio la fisicità di Romelu Lukaku, ma certamente Romagnoli ha bisogno di fare in generale quel salto di qualità definitivo che tutti si aspettano da lui da diversi anni. Se Kjaer, invece, sta meravigliando e facendo cambiare idea a tutti circa la sua affidabilità ed il suo valore, e certamente il tifoso rossonero spera vivamente che possa reggere e continuare in questo modo, Gabbia è sembrato sicuramente un buon prospetto ed in crescita partita dopo partita, ma forse troppo acerbo per essere il terzo difensore, in ordine di importanza, nella rosa di una squadra che punta alla Champions. Duarte, al di là dei problemi legati al Covid, ha mostrato palesemente tutti i suoi limiti e non pare essere da Milan, mentre Mateo Musacchio è stato troppo spesso ai box nelle ultime stagioni per poter offrire quella affidabilità di cui il Milan ha bisogno. Un quadro generale che dimostra, una volta ancora di più, che il buco in difesa c’è e la società sarebbe dovuta intervenire per coprirlo.

Buco in difesa, sul mercato se ne riparla (forse) a gennaio. La scelta della società

Milan: Paolo Maldini - Milanpress, robe dell'altro diavolo
Milan: Paolo Maldini – Milanpress, robe dell’altro diavolo

Il tifoso rossonero è rimasto sicuramente deluso dal mancato rinforzo che avrebbe potuto colmare il buco in difesa. Le ragioni sono tante. Prima di tutto, in questo inizio di stagione, sia l’allenatore, sia Paolo Maldini, nelle dichiarazioni pubbliche avevano fatto capire che sarebbe stato utile un giocatore in più in quel ruolo ed il dirigente rossonero ha sempre fatto intendere di avere intenzione di acquistarlo. Certamente, la squadra ed il tecnico lo avrebbero meritato per l’impegno, il coraggio ed i risultati mostrati ed ottenuti in questi mesi. Il pericolo potrebbe essere davvero quello (che ovviamente noi non ci auguriamo) di mangiarsi le mani e di rimpiangere questo mancato arrivo. Forse sarebbe bastato poco, forse no, ma come detto il buco in difesa c’è, è reale ed esiste e gennaio potrebbe essere davvero troppo lontano per placare gli eventuali rimpianti. Per un’estate intera il difensore centrale è stato considerato la priorità sul mercato ed è stato cercato, senza però riuscire a trovarlo. Maldini e Massara hanno lavorato su diverse piste, da Milenkovic ad Ajer, da Pezzella a Tomiyasu a Simakan, passando da Kabak, Rudiger e Nacho, nessuna di queste opzioni però si è poi concretizzata. Alla base della scelta di non coprire il buco in difesa ci sono ragioni strettamente economiche. Il Milan ed i suoi dirigenti non avevano intenzione di strapagare giocatori che, seppur alcuni validi, sono stati valutati cifre astronomiche dai club di appartenenza, oppure rappresentavano un esborso importante dal punto di vista dello stipendio. Ha deciso così di puntare sul reparto che ha già a disposizione, rimandando, forse, a gennaio ogni tipo di acquisto. Questa scelta pagherà?

Lino Dimitri
Lino Dimitri
Giornalista 35enne, Carmelo Dimitri è iscritto all'ordine dei Pubblicisti dal 2012. Dal 2010 collabora, a vario titolo, e scrive per diverse testate online, nazionali e non. Si occupa di Milan dal Settembre del 2011 e segue il calcio da quando era piccolissimo. Le sue più grandi passioni sono il calcio, il Milan e la scrittura. Attualmente è editorialista di punta nella redazione di MilanPress.it.

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