Braida: “Ripenso al mio Milan e forse solo con Desailly siamo riusciti a prendere un elemento decisivo a gennaio”

Intervistato dal quotidiano La Stampa, l’ex direttore sportivo del Milan, Ariedo Braida, ha parlato dei principali temi riguardanti il calciomercato, tra cui la sessione di gennaio: “Dovrebbe durare una settimana al massimo. A stagione in corso meno operazioni si fanno e meno errori si commettono, io la vedo così. Chi fa la differenza, salvo rarissime eccezioni, non si sposta. Ripenso al mio Milan e forse solo con Desailly siamo riusciti a prendere un elemento decisivo“.

Braida prosegue: “C’è troppa pressione, i risultati sono troppo importanti a livello economico, le società tentano di rimediare ai precedenti errori. La percentuale di riuscita però è molto bassa. Programmare spesso rimane solo una parola. Se ti trovi a cercare 4-5 giocatori significa che in estate hai sbagliato troppo. Purtroppo ci si fa prendere la mano e un momento di crisi può influenzare. Spesso però a fine stagione ci si rende conto che era meglio risparmiare o dare fiducia a chi già c’era“.

Ariedo Braida - MilanPress, robe dell'altro diavolo
Ariedo Braida – MilanPress, robe dell’altro diavolo
Giovanni D'Avino
Giovanni D'Avino
Giornalista pubblicista dal 2016, sono praticamente nato con la passione per il giornalismo ed il calcio, soprattutto quello a tinte rossonere. Mi occupo di Milan dal 2012, attualmente sono Coordinatore di redazione di MilanPress.it e collaboro anche con il sito SportCampania.it.

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