Brahim Diaz e Rebic non bastano: il Liverpool piega 3-2 un buon Milan all’esordio in Champions

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Dopo sette lunghi anni il Milan torna in Champions League. Un’attesa che termina questa sera nel teatro di Anfield contro una rivale storica come il Liverpool. Formazione tipo o quasi per Stefano Pioli che deve fare a meno di Zlatan Ibrahimovic – problema al tendine d’Achille per lui – e, almeno inizialmente, di Giroud che sta recuperando la forma ottimale dopo il covid. In attacco c’è Ante Rebic con il tridente alle sue spalle formato da Leao, Diaz e Saelemaekers. Torna la coppia Kessie-Bennacer in mediana – piccola indisposizione per Tonali – mentre in difesa torna Simon Kjaer al fianco di Tomori. Prima da capitano e prima in assoluto in Champions per Davide Calabria che agirà a destra con Theo Hernandez a sinistra. In porta Maignan.

Il Liverpool risponde con Alisson in porta, Alexander-Arnold, Matip, Gomez e Robertson in difesa. Panchina per van Dijk così come per Sadio Mane. A centrocampo Fabinho Keita e il capitano Jordan Henderson. Tridente d’attacco composto da Salah, Jota e Origi.

LIVERPOOL-MILAN – Primo tempo

Parte subito forte il Liverpool che staziona stabilmente sulla trequarti del Milan. Passano 10 minuti ed Alexander-Arnold sfugge a Leao sulla destra e mette in mezzo trovando la sfortunata deviazione di Tomori per l’1-0. Il Liverpool avrebbe l’occasione di raddoppiare al 14′: su tiro di Robertson Bennacer allarga il braccio e l’arbitro fischia il calcio di rigore. Dal dischetto va Salah ma Maignan para distendendosi sulla sua destra. Continua a premere sull’acceleratore il Liverpool che crea pericoli da tutte le parti. La difesa del Milan regge bene l’urto capitanata da Tomori e Kjaer e prova a non farsi scalfire ulteriormente. Una delle prime azioni offensive rossonere arriva a metà frazione ma l’errore è sempre nell’ultimo passaggio. Al 42′ però i rossoneri riescono a sfondare e al primo tiro in porta trovano la rete del pareggio. Grande azione corale con Leao che serve Rebic sul filo del fuorigioco. Il croato solo davanti ad Alisson non sbaglia con il destro e firma l’1-1. Non è però finita qui, passano pochi secondi ed il Milan si riversa ancora in avanti: l’azione è simile, Leao serve Rebic in verticale che questa volta mette in mezzo per l’accorrente Theo Hernandez. Il tiro del francese viene salvato sulla linea ad Alisson battuto ma la palla rimane sulla linea ed arriva Brahim Diaz a scaraventarla in rete. Uno-due terribile del Milan che va al riposo in vantaggio.

LIVERPOOL-MILAN – Secondo tempo

Pronti via e il Milan apre come aveva chiuso: in attacco. Dopo pochi secondi conquista il primo calcio d’angolo del match. Sul cross Kjaer segna ma c’era una posizione irregolare di Theo Hernandez. Passano due minuti e il Liverpool pareggia: Origi scodella un ottimo pallone in area per Salah, Maignan non esce e l’egiziano si riscatta segnando il gol del 2-2. Al 60′ Pioli fa i primi due cambi: Florenzi e Giroud prelevano Saelemaekers e Leao, con Rebic che si sposta sulla sinistra. Klopp invece è obbligato a togliere l’infortunato Origi per Sadio Mane. Il Liverpool preme a al 68′ ritorna meritatamente in vantaggio. L’ennesimo calcio d’angolo viene messo fuori da Bennacer, il pallone arriva a Henderson che con il destro si coordina perfettamente e al volo la mette all’angolino per il 3-2. Al 70′ Klopp chiama i rinforzi: Thiago Alcantara e Jones fanno il loro ingresso in campo per Keita e Diogo Jota. Pioli invece fa uscire Bennacer per Tonali. Un cross di Theo per la testa di Giroud è il primo pericolo del Milan nella ripresa. All’83’ c’è tempo anche per Daniel Maldini che entra al posto di uno stremato Rebic. Nel Liverpool invece esce Salah per Oxlade-Chamberlain ed Henderson per Milner. Il Milan ci prova fino alla fine: sugli sviluppi di un corner, Tonali cerca Kjaer che gira di testa ma trova attento Alisson. I 5 minuti di recupero non regalano nessun sussulto, il Liverpool batte 3-2 il Milan e conquista i primi tre punti del girone.

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